Conte in Senato, si pensa ad una proroga sull’emergenza Covid fino ad ottobre

redazione

Conte in Senato, si pensa ad una proroga sull’emergenza Covid fino ad ottobre

Condividi su:

martedì 28 Luglio 2020 - 17:43
Conte in Senato, si pensa ad una proroga sull’emergenza Covid fino ad ottobre

“La pandemia non è risolta, sarebbe incongruo sospendere bruscamente le misure d’emergenza”. Ad affermalo è il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte nell’informativa di questo pomeriggio al Senato.

“La proroga dello stato è inevitabile ed è doveroso condividerla con il Parlamento – ha detto Conte -; il Consiglio dei Ministri si è riunito in tal senso”. Si parla dell’importanza delle ordinanze sullo stato di emergenza fino ad ottobre, ma in Aula non tutti sono d’accordo, in primis la Lega benchè Conte ha specificato che “Non vogliamo creare una ingiustificata situazione di allarme ma mantenere in efficienza quel complesso di misure che rendono il nostro paese sicuro per i cittadini e per i turisti che volessero visitarlo”. Quindi sarebbero misure pari a quelle attuali in vista dell’avvio del nuovo anno scolastico e della nuova stagione sportiva, per vedere cosa succede e come il virus reagisce.

In caso di mancata proroga, ha spiegato il capo del governo, cesserebbero di avere effetto ben 38 ordinanze adottate, come per esempio quella per l’allestimento e la gestione delle strutture sanitarie temporanee per accogliere i malati di Covid, l’impiego di volontari, la prosecuzione del numero verde, il pagamento dilazionato delle pensioni presso gli uffici postali per evitare assembramento, ma anche il noleggio di navi per consentire la quarantena ai migranti. Cesserebbero inoltre i poteri straordinari del capo della Protezione civile, del comitato tecnico scientifico e del commissario straordinario Arcuri.

La Lega invece afferma che “l’unico stato di emergenza è la paura di andare a votare”, riferendosi al timore di PD e 5 Stelle di affrontare le Politiche.

Condividi su:

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenta