I Giardini di Porticella intitolati a Paolo Angileri, storico Presidente dell’Azione Cattolica diocesana

redazione

I Giardini di Porticella intitolati a Paolo Angileri, storico Presidente dell’Azione Cattolica diocesana

Condividi su:

martedì 23 Luglio 2019 - 09:53
I Giardini di Porticella intitolati a Paolo Angileri, storico Presidente dell’Azione Cattolica diocesana

Venerdì 26 luglio, alle ore 18,30, su iniziativa delle associazioni parrocchiali di Marsala, dell’Azione Cattolica Italiana, i giardini di piazza Marconi (Porticella) del comune di Marsala, saranno intestati a Paolo Angileri, storico Presidente dell’Azione Cattolica Diocesi di Mazara. La richiesta accolta dal sindaco Alberto Di Girolamo, ha ottenuto il parere favorevole dell’Associazione Storia Patria e approvata dal Prefetto di Trapani. La proposta è stata avanzata in occasione della ricorrenza dei 150 anni dalla fondazione dell’Azione Cattolica Italiana istituita nel 1867 da una profetica intuizione di Mario Fani e Giovanni Acquaderni.

L’azione cattolica è un’associazione di laici ed ha come obiettivo la formazione umana e cristiana delle coscienze, e contribuisce a costruire il territorio in cui viviamo. Subito dopo il secondo conflitto mondiale, è stato prezioso il contributo offerto dall’A.C. alla
stesura della Carta Costituzionale (Codice di Camaldoli). In questi 150 anni, uomini e donne dell’A.C. hanno saputo essere interpreti dei segni dei tempi ed hanno contribuito alla crescita del nostro paese. Sono tanti personaggi aderenti all’A. C. a livello nazionale o anche locale che si sono distinti per il bene comune e molti sono stati riconosciuti Santi o Beati. La richiesta di intitolare i giardini a un esponente dell’Azione Cattolica Diocesana è stata effettuata per dare un segno di riconoscimento all’impegno profuso da generazioni e milioni di uomini e donne, aderenti all’A.C. e per far ricordare le origini di un’Associazione che ha fatto la storia del nostro Paese e che continua ad animare i borghi, le piazze e le strade delle nostre città.

Uno dei tanti testimoni di A.C. è stato Paolo Angileri (Marsala 12/02/1931 – Marsala 20/05/2001). Paolo con il proprio vissuto e con la propria testimonianza è stato esempio di cristiano e cittadino esemplare, sin da giovane frequenta l’Azione Cattolica della parrocchia di San Matteo di Marsala di cui diventa prima Responsabile del Settore Giovanile e poi di quello degli Adulti. Trentenne, diventa Presidente Diocesano A.C. carica che ha ricoperto per circa un decennio. Nel 1956 conobbe il Movimento dei Focolarini e vi aderì prima come simpatizzante e in seguito come volontario impegnato. Nel 1967 Papa Paolo VI l’ha nominato Cavaliere Pontificio. Nel testamento spirituale che Paolo scrisse il 16 giugno 1997, si legge “ Ho pregato sempre Dio di non essere di scandalo, anche involontariamente al prossimo”. Paolo Angileri sposato con Caterina Giacalone che è stata moglie fedele, silenziosa, preoccupata che l’ha assecondato in tutte le iniziative che spesso sembravano utopiche, laureato in Economia e Commercio è stato docente dell’Istituto Tecnico Commerciale di Marsala, oltre ad essere un cristiano autentico dotato di una profonda fede religiosa e autentica cultura è stato un testimone di vita vissuta, è stato anche impegnato nel sociale, dal 1965 al
1970 è stato consigliere comunale di Marsala, ha aperto uno studio di consulenza tributaria, svolgendo spesso gratuitamente prestazioni professionali specialmente per i più bisognosi. Credeva fermamente nell’efficacia educativa e apostolica dell’informazione e s’indebitò per un’emittente locale Tele Radio Occidentale (TRO).

Nel 1995 ebbe i primi sintomi di una malattia che l’ha portato alla morte dopo atroci sofferenze che sopportò cristianamente e con serenità, si consegnò alla chiamata del Signore il 20 maggio 2001. Alla cerimonia dell’intestazione dei giardini oltre al sindaco di Marsala Alberto Di Girolamo e Monsignor Domenico Mogavero vescovo di Mazara, saranno presenti la signora Caterina Giacalone, moglie di Paolo Angileri e i figli, Vincenza Luppino Presidente Diocesano A.C. con i membri del Consiglio Diocesano. In occasione della cerimonia dell’intestazione, con il contributo dei familiari e cittadini, sarà donata al comune e fatta istallare nei giardini un’altalena.

Condividi su: