Marco Cavallaro 12 Agosto 2026, 14:56 Gli agenti della Polizia di Stato, insieme ai militari...
Gli agenti della Polizia di Stato, insieme ai militari della Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza di Pozzallo, hanno fermato tre cittadini egiziani, accusati in concorso di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Le indagini sono state avviate a seguito dello sbarco, avvenuto presso il porto di Pozzallo, di 57 migranti.
I soccorsi sono scattati a seguito di una segnalazione della Direzione Marittima di Catania, relativa alla presenza di un’imbarcazione in legno, della lunghezza di circa 10 metri, avvistata al largo delle coste siciliane.
Dopo essere sbarcati, alcuni migranti sono stati interrogati: cruciali le testimonianze, poi l’arresto
Ultimate le operazioni di soccorso e di sbarco, alcuni migranti sono stati interrogati dagli investigatori della Squadra Mobile della Questura di Ragusa. Le dichiarazioni raccolte e le attività di individuazione fotografica hanno consentito di acquisire gravi indizi nei confronti di tre cittadini egiziani, ritenuti presunti conduttori dell’imbarcazione partita dalle coste libiche e utilizzata per il trasporto dei migranti verso il territorio nazionale.
Dalle testimonianze raccolte è emerso che i migranti avrebbero corrisposto ai trafficanti somme comprese tra 10 mila e 18 mila euro per organizzare la traversata dalle coste della Libia. I tre fermati sono stati accompagnati presso la Casa Circondariale di Ragusa.
Segui tutti gli aggiornamenti di QdS.it sui canali WhatsApp e Telegram
