Aeroporto di Catania. Foto di The Wave, via ImagoeconomicaAeroporto di Catania. Foto di The Wave,...
Continuano i disagi per i viaggiatori dello scalo Fontanarossa a causa dei fenomeni eruttivi registrati negli ultimi giorni e ancora in corso. La Sac, la società di gestione dell’aeroporto di Catania ha comunicato che, a causa dell’attività eruttiva dell’Etna e contestuale emissione di cenere vulcanica in atmosfera, è stato disposto il prolungamento della chiusura degli spazi corrispondenti alla nuvola aerea a Sud-Ovest (settore C1) e la chiusura del settore B3. Sono sospese tutte le attività di volo in partenza e in arrivo all’aeroporto di Catania fino alle ore 16 (ora locale) di domani 13 agosto.
“I passeggeri sono pregati – conclude la nota -, prima di recarsi in aeroporto, di verificare lo stato del proprio volo con le compagnie aeree. Seguiranno aggiornamenti nelle prossime ore”.
Eruzione Etna e caos voli pre-Ferragosto, come gli aeroporti siciliani affrontano l’emergenza
Sono giorni di notevoli disagi per i viaggiatori, con ripercussioni sullo scalo etneo e per gli altri aeroporti siciliani. I numeri dicono che, in questi giorni, all’aeroporto di Catania è stato cancellato circa il 55% dei voli previsti, mentre il 30% di quelli in programma non è atterrato.
La situazione Etna preoccupa anche in vista del Ferragosto, periodo in cui tutti gli scali siciliani prevedono un numero tendenzialmente più elevato di viaggiatori. L’aeroporto Falcone e Borsellino di Palermo sta fronteggiando una media di 50 aerei aggiuntivi provenienti (deviati, riprogrammati) da Catania. E anche Trapani ha quasi raddoppiato il numero di movimenti quotidiani per sostenere lo scalo etneo in questo momento di difficoltà.
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