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Legambiente Marsala, le proposte ai candidati per le elezioni comunali

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martedì 14 aprile 2026 - 11:00

Legambiente Marsala

Marsala In vista delle imminenti elezioni amministrative del 24 e 25 maggio, il Circolo Legambiente Marsala-Petrosino torna al centro del dibattito pubblico con un documento articolato rivolto a tutte le candidate e i candidati.

Il gruppo ambientalista, attivo da anni sul territorio, ribadisce il proprio impegno nelle battaglie per la tutela ambientale, paesaggistica e culturale, proponendo una serie di interventi ritenuti prioritari per il futuro della città.

_Proposte ai candidati

Energia e fonti rinnovabili

Tra i punti centrali del documento di Legambiente Marsala emerge il tema dell’energia. L’associazione sottolinea la necessità di ridurre la dipendenza dalle fonti fossili, puntando su energie rinnovabili come sole e vento, risorse abbondanti nel territorio marsalese.

In particolare, viene proposta l’installazione di impianti fotovoltaici sugli edifici pubblici, oltre alla conversione dell’illuminazione urbana verso sistemi alimentati da energia solare. Allo stesso tempo, si chiede di semplificare le procedure per l’installazione di impianti da parte di privati e aziende.

Dissesto idrogeologico ed erosione costiera

Un altro tema centrale per Legambiente Marsala riguarda il dissesto idrogeologico e l’erosione costiera, soprattutto lungo il litorale sud.

L’associazione propone la rimozione dell’abusivismo edilizio sulla costa e il recupero della naturalità delle spiagge. Secondo il documento, solo attraverso la rinaturalizzazione sarà possibile proteggere il territorio dall’avanzata del mare e rilanciare il turismo.

Il ruolo del fiume Sossio

Particolare attenzione viene dedicata al fiume Sossio, indicato come una risorsa ambientale da valorizzare.

Secondo Legambiente Marsala, è necessario liberare la foce oggi ostruita, bonificare le micro discariche e ripristinare la vegetazione autoctona. L’obiettivo è trasformare il corso d’acqua in una vera “centrale di ossigeno verde”, capace di migliorare la qualità ambientale e diventare attrazione turistica.

Rifiuti e decoro urbano

Sul tema dei rifiuti, Legambiente Marsala riconosce i progressi nella raccolta differenziata, ma evidenzia criticità nelle contrade e nelle campagne, spesso trasformate in discariche abusive.

Tra le proposte:

  • investire sull’educazione ambientale;
  • introdurre la tariffazione puntuale;
  • distribuire compostiere per la frazione organica;
  • migliorare la gestione del verde pubblico con personale qualificato.

Acqua e rete idrica

Il documento affronta anche la questione della gestione idrica. Nonostante la disponibilità di risorse, molte aree della città soffrono di carenze.

Per questo, Legambiente Marsala chiede una modernizzazione della rete idrica, al fine di ridurre sprechi e garantire una distribuzione equa.

Mobilità e collegamenti

Altro punto chiave riguarda la mobilità. L’associazione invita a superare la dipendenza dall’auto privata, incentivando mobilità sostenibile e piste ciclabili realmente funzionali.

Inoltre, viene evidenziata la necessità di ripristinare la linea ferroviaria Marsala-Palermo via Trapani, ritenuta strategica anche per lo sviluppo turistico.

Stagnone e tutela della riserva

Il tema più delicato affrontato da Legambiente Marsala è quello della riserva dello Stagnone.

L’associazione ribadisce la propria posizione: la pressione antropica rischia di compromettere l’equilibrio dell’area naturale. Viene criticata la gestione degli ultimi anni e proposta l’abrogazione delle norme che favoriscono la proliferazione di attività commerciali lungo la costa.

Secondo il circolo, è necessario preservare la naturalità della riserva, limitando interventi che possano alterarne l’ecosistema.

Un dibattito aperto in città

Le posizioni di Legambiente Marsala si inseriscono in un dibattito particolarmente acceso in città, soprattutto su temi come lo sviluppo turistico e l’utilizzo dello Stagnone.

Il documento rappresenta un contributo al confronto politico in vista delle elezioni, con l’obiettivo dichiarato di orientare le scelte future verso una maggiore sostenibilità.


Testo integrale del documento: _Proposte ai candidati

Di seguito il riepilogo del testo completo inviato dal Circolo Legambiente Marsala-Petrosino:

Oggetto: le nostre proposte alle candidate e ai candidati alle elezioni amministrative comunali del 24 maggio.

Il nostro circolo è in prima fila, da molti anni a Marsala e Petrosino, nelle battaglie per la tutela, valorizzazione e promozione del nostro territorio sotto il profilo ambientale, paesaggistico e culturale.

In tutte le competizioni elettorali per il rinnovo del consiglio comunale e del Sindaco di entrambe le città, abbiamo chiesto ai candidati di impegnarsi in quelle che riteniamo siano le emergenze principali di tutela ambientale della città che si propongono di amministrare.

Proponiamo, pertanto, alla loro attenzione alcuni temi che a noi sembrano prioritari per il buon governo della città di Marsala.

Energia.
Noi pensiamo che per affrontare seriamente l’enorme tema della tutela ambientale si debba partire dalla dipendenza energetica dalle fonti fossili. Puntare sulle rinnovabili può tradursi nel dotare tutti gli edifici pubblici di impianti fotovoltaici e rendere l’illuminazione pubblica completamente dipendente dall’energia solare.

Dissesto idrogeologico – erosione costiera.
Il litorale sud è tra i più minacciati. Proponiamo di liberare la costa dall’abusivismo edilizio e restituire alla natura la fascia costiera.

Il Sossio.
È necessario liberare la foce del fiume e procedere alla bonifica delle micro discariche, valorizzandolo come risorsa ambientale.

Rifiuti.
Le contrade restano spesso discariche a cielo aperto. Proponiamo educazione ambientale, tariffazione puntuale e compostaggio.

Acqua pubblica.
Marsala è ricca d’acqua ma la gestione è inefficiente. Serve modernizzare la rete idrica.

Mobilità sostenibile.
Occorre incentivare la mobilità lenta e ripristinare la tratta ferroviaria Marsala-Palermo via Trapani.

Stagnone.
La pressione antropica rischia di compromettere la riserva. Chiediamo tutela rigorosa e stop alla proliferazione di attività invasive.

Il direttivo del Circolo Legambiente Marsala-Petrosino:
Monica Bianchi
Matteo Di Giovanni
Francesco Mangiarotti
Letizia Pipitone
Giuseppina Manzo
Salvatore Sinatra
Danilo Graffeo
Giuseppe Magro
Bice Angileri


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