Clima sempre più teso a Palazzo Cavarretta. A Trapani il sindaco Giacomo Tranchida e i consiglieri comunali della maggioranza hanno deciso di occupare l’aula consiliare, trasformando lo scontro politico sul PEF dei rifiuti in una protesta istituzionale. La decisione arriva al termine di giorni di tensioni sul Piano economico finanziario e sulla vertenza Formula Ambiente, con 15 lavoratori a rischio per gli ultimi mesi del 2026. Il Consiglio comunale non è ancora riuscito ad arrivare a una soluzione definitiva e il confronto tra maggioranza e opposizione si è fatto sempre più duro.
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La maggioranza contesta i continui rinvii e chiede che il PEF venga affrontato immediatamente, sostenendo che dalla vicenda dipendano anche la tenuta dei servizi di igiene urbana e la situazione occupazionale. L’opposizione, invece, sostiene che l’approvazione del PEF, producendo effetti dal 2027, non risolverebbe automaticamente il problema dei 15 lavoratori nei mesi di ottobre, novembre e dicembre 2026. Adesso la protesta entra direttamente nell’aula consiliare. Sindaco e maggioranza restano a Palazzo Cavarretta per chiedere una soluzione immediata, mentre resta altissima la tensione politica attorno a una vicenda che coinvolge lavoro, servizi pubblici e bilancio comunale.