Una serata speciale, di quelle che scaldano il cuore e fermano il tempo. Ieri sera, 18 di noi 25 compagni della V C del Liceo Scientifico di Marsala ci siamo ritrovati per i 50 anni dalla maturità. I veri ospiti d’onore sono state tre delle nostre mitiche professoresse: la Prof.ssa Fratelli di Inglese, la Prof.ssa Accardi di Scienze e la Prof.ssa Marino D’Angelo di Matematica. Nonostante l’età, ormai vicina ai 90 anni, lucidissime, piene di verve e con la solita straordinaria energia di sempre. Il momento più toccante è arrivato appena ci siamo seduti a tavola. La Prof.ssa Marino ha chiamato l’appello. L’emozione ha preso subito il sopravvento. La prima compagna in elenco, la cara dolcissima Giovannella, purtroppo, non è più tra noi. Ma è e sarà presente nei nostri cuori e nella nostra mente. “We wish she were here.”
La serata è poi proseguita tra risate e nostalgia, rispolverando i ricordi più belli dei nostri cinque anni insieme. Le goliardie, gli aneddoti tra i banchi, le feste e i primi amori giovanili. Abbiamo rievocato interrogazioni esilaranti e piene di equivoci, una su tutte quella del nostro Pietro sul filosofo Pietro Pomponazzi, che ci ha fatto ridere di cuore come allora.


La nostra Giovanna ha poi letto una bellissima lettera, ripercorrendo le tappe della nostra crescita al liceo con battute divertenti e ironiche. Anche le prof hanno voluto sapere tutto di noi, chiedendo affettuosamente notizie dei nostri figli. È emerso così un velo di malinconia legato a una realtà che tocca molti di noi, sia diversi nostri compagni dopo la laurea, sia tanti dei nostri figli, oggi vivono e lavorano al Nord con la consolazione che molti di loro sono già affermati professionisti.
Prima del brindisi finale abbiamo tagliato una bellissima torta personalizzata, perfetta per celebrare questo traguardo straordinario. Per qualche ora siamo ritornati a essere liceali, con la freschezza e la spensieratezza dei diciottenni, come se gli orologi si fossero fermati a quel tempo. Invece sono passati ben 50 anni dalla nostra maturità.
Ci siamo affettuosamente salutati con un grande abbraccio e un impegno solenne, quello di rivederci.