Mazara, più tempo per la “rottamazione” dei tributi. Via libera a Pef e Tari

Luca Di Noto

Mazara, più tempo per la “rottamazione” dei tributi. Via libera a Pef e Tari

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domenica 09 Agosto 2026 - 02:19

Più tempo per aderire alla definizione agevolata dei tributi comunali e via libera al nuovo Piano economico finanziario della Tari. Sono questi i principali provvedimenti approvati dal Consiglio comunale di Mazara del Vallo nel corso della seduta del 30 luglio, che ha affrontato alcuni dei temi economici più rilevanti dell’attività amministrativa. L’aula ha innanzitutto approvato, con 16 voti favorevoli, la modifica del regolamento sulla definizione agevolata delle entrate comunali, fissando al 15 settembre il nuovo termine entro il quale cittadini e imprese potranno presentare domanda per regolarizzare la propria posizione tributaria usufruendo dell’azzeramento di sanzioni e interessi e della possibilità di rateizzare gli importi dovuti.

Si tratta della seconda proroga concessa dal Consiglio comunale: dopo il rinvio dal 30 giugno al 31 luglio, l’aula ha deciso di concedere ulteriori settimane ai contribuenti e agli uffici comunali, chiamati a definire le numerose richieste di rettifica e aggiornamento delle posizioni tributarie. La proroga era stata richiesta sia dall’intergruppo consiliare Partecipazione Politica – Salvatore Quinci Sindaco, sia dal gruppo di Forza Italia, che tuttavia proponeva una scadenza diversa. L’emendamento presentato dai consiglieri forzisti Giorgio Randazzo e Michele Reina, che puntava a fissare il termine al 30 settembre, è stato infatti respinto dal Consiglio. Per la maggioranza, la proroga rappresenta “la volontà di offrire ai cittadini un ulteriore periodo di tempo per regolarizzare la propria posizione tributaria”, favorendo il più ampio accesso possibile a uno strumento che, oltre ad agevolare i contribuenti, consentirà al Comune di rafforzare le proprie entrate. Diverso il giudizio di Forza Italia. Il consigliere comunale Giorgio Randazzo ha criticato l’esito della votazione, sottolineando come sia stata bocciata la proposta del suo gruppo di concedere quindici giorni in più rispetto alla soluzione approvata dall’aula. “Allucinante”, ha commentato, evidenziando che il Consiglio ha preferito fermarsi al 15 settembre anziché accogliere la richiesta di proroga fino al 30 settembre.

Nel corso della stessa seduta il Consiglio comunale ha approvato anche il Piano economico finanziario della Tari per il quadriennio 2026-2029. Il documento, illustrato dal vicesindaco e assessore al Bilancio e all’Ambiente Vito Billardello, prevede per il 2026 un incremento complessivo dei costi del 4,68% rispetto all’anno precedente, mentre per il triennio successivo è previsto un lieve calo. A seguito dell’approvazione del Pef è arrivato anche il via libera alle tariffe Tari 2026, con 10 voti favorevoli e 5 contrari. L’incremento del costo del servizio, quantificato in circa 700 mila euro, dovrebbe tradursi in un aumento medio di circa 20 euro annui per ciascun nucleo familiare, mentre la ripartizione dei costi resterà invariata: il 70% a carico delle utenze domestiche e il restante 30% delle attività non domestiche.

L’assemblea ha poi approvato la variazione di assestamento generale e la salvaguardia degli equilibri di bilancio, il riconoscimento di cinque debiti fuori bilancio e una mozione che impegna l’Amministrazione comunale ad avviare un piano straordinario di tutela, bonifica e valorizzazione del litorale della SP 38, nel tratto compreso tra Mazara del Vallo e Torretta Granitola. Con il via libera alla proroga della definizione agevolata si apre ora una nuova finestra per cittadini e imprese interessati a regolarizzare la propria posizione fiscale. Le domande potranno essere presentate esclusivamente online attraverso il portale dedicato entro il 15 settembre, termine che, salvo ulteriori interventi del Consiglio comunale, diventerà definitivo.

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