Levanzo, “Isola penalizzata dai tagli di Liberty Lines per i lavori allo scalo”

redazione

Levanzo, “Isola penalizzata dai tagli di Liberty Lines per i lavori allo scalo”

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venerdì 12 Giugno 2026 - 15:00

Cresce la preoccupazione alle Egadi dopo la comunicazione di Liberty Lines che annuncia, a partire dal 9 giugno e fino a nuova disposizione, la limitazione delle operazioni di imbarco e sbarco nel porto di Levanzo ai soli catamarani e monocarena, a causa dei lavori in corso nello scalo. Una situazione che ha spinto Fratelli d’Italia – Isole Egadi, attraverso il circolo “La Frontiera”, a lanciare un duro appello alle istituzioni e ai soggetti coinvolti nella gestione dei collegamenti marittimi. Secondo il partito, il provvedimento rischia di aggravare l’isolamento dell’isola proprio all’inizio della stagione estiva, con conseguenze significative per residenti, lavoratori, imprese locali e turisti. “Si tratta di una decisione che rischia di compromettere la normale mobilità da e verso Levanzo“, sottolineano gli esponenti del circolo, evidenziando come i lavori al porto fossero noti da tempo e non possano essere considerati un evento improvviso.

Fratelli d’Italia punta il dito contro la mancata programmazione delle soluzioni alternative necessarie a garantire la continuità del servizio. In particolare, viene contestata l’assenza di un piano che consentisse di mantenere attive le tratte marittime attraverso l’impiego di mezzi compatibili con le nuove condizioni operative del porto. Nel mirino anche l’Amministrazione comunale delle Egadi e il vicesindaco con delega ai trasporti, ai quali il partito chiede di chiarire quali iniziative siano state adottate per evitare quella che viene definita “l’ennesima penalizzazione” per la comunità levanzara. “La continuità territoriale non è un privilegio, ma un diritto fondamentale“, ribadisce Fratelli d’Italia, sostenendo che i cittadini delle isole minori non possano essere considerati utenti di seconda categoria. Da qui la richiesta di attivare con urgenza tutte le misure necessarie per garantire collegamenti efficienti e regolari con Levanzo.

Il circolo “La Frontiera” conclude con un appello alle istituzioni competenti affinché assumano rapidamente le proprie responsabilità. “Levanzo non può pagare il prezzo dell’improvvisazione e della mancata programmazione. Chi governa il territorio ha il dovere di individuare soluzioni concrete, non limitarsi a prendere atto dei problemi”, affermano gli esponenti del partito.

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