Prende il via la Settimana Santa di Pasqua con i tradizionali riti della Passione e Resurrezione di Cristo. A Trapani c’è attesa per ‘la notte più lunga’, quella dei Misteri. Una tradizione che non si limita a sopravvivere, ma continua a generare senso, identità, appartenenza. Da oltre 400 anni, ogni Venerdì Santo, Trapani si ferma per ricordare, per sentire, per credere. E in quella notte infinita, tra il suono dei tamburi e il tremolio dei ceri, si comprende una verità semplice e potentissima: ci sono storie che non si raccontano. Si vivono.
A Mazara Venerdì Santo e Aurora
A Mazara venerdì 3 aprile si svolgerà la processione del Venerdì Santo organizzata dalla Forania della Diocesi di Mazara del Vallo che coordina le parrocchie locali. Il raduno è previsto alle ore 18.30 in piazza della Repubblica. La processione attraverserà via Santissimo Salvatore, lungomare Mazzini, via Adria, corso Vittorio Veneto, corso Umberto, piazza Mokarta, via San Giuseppe, piazza della Repubblica, via Garibaldi e piazza Immacolata. Domenica 5 aprile avrà inizio la mattina il rito dell’Aurora.
A Marsala le processioni del Giovedì e Venerdì Santo
A Marsala il Giovedì Santo non è soltanto una ricorrenza religiosa, ma un appuntamento identitario che affonda le sue radici nella storia della città. La storica Processione del Giovedì Santo, oggi denominata Sacra Rappresentazione della Passione del Signore, è considerata una delle più antiche d’Italia e continua a richiamare ogni anno fedeli, curiosi e visitatori. La processione si articola in otto gruppi scenici, dal vessillo rosso con la sigla S.P.Q.R. fino al Cristo deposto, attraversando i momenti più drammatici della Passione in un intreccio unico di fede, tradizione e memoria popolare. Sempre a Marsala il Venerdì Santo rappresenta un rito secolare che affonda le radici alla fine del XVIII secolo, quando la Confraternita Maria SS. Addolorata commissionò la statua lignea della Madonna a un abile sottufficiale. Diversa dal più scenografico Giovedì Santo, che rivive i “Misteri Viventi” con attori in costume, la processione del Venerdì Santo è incentrata sul dolore intimo della Vergine che cerca il figlio, trasformando le strade del centro storico in un palcoscenico di commozione collettiva. La celebrazione inizia nel primo pomeriggio nella Chiesa Madre di San Tommaso di Canterbury, dopo la Passione del Signore. Il simulacro dell’Addolorata percorre le vie cittadine accompagnato da clero, confraternite, autorità e fedeli.
A Erice la Scinnuta e la Processione dei Misteri
Ad Erice torna la consueta tradizione dei riti della Settimana Santa. Si parte martedì 31 marzo nella Chiesa di San Giuliano con la Santa Messa alle 18, seguita alle 19 dalla “Scinnuta” dei Misteri e dell’Addolorata. Alle 19.30, sul sagrato della chiesa, spazio all’esecuzione di marce funebri a cura del Gruppo musicale “Agro Ericino” di Valderice. Il mercoledì santo, 1 aprile, nella Chiesa di San Pietro, è prevista la Santa Messa alle 17. Il giovedì santo, 2 aprile, sempre nella Chiesa di San Pietro, si terrà alle 18.30 la Messa in Coena Domini. Nella Chiesa di San Carlo, invece, alle 19.30 sarà allestito l’Altare della Reposizione con Adorazione Eucaristica, mentre alle 22 è in programma l’Ora di Adorazione Eucaristica Comunitaria. Il momento più atteso arriverà venerdì 3 aprile, con la Processione dei Misteri della Passione, in partenza alle 14.30 dalla Chiesa di San Giuliano. In serata, alle 19.30, è prevista l’Azione Liturgica con Adorazione della Croce. Il sabato santo, 4 aprile, nel Real Duomo, si terrà alle 21.30 la Veglia della Pasqua di Resurrezione, mentre domenica 5 aprile, giorno di Pasqua, alle 11 sarà celebrata la Santa Messa.
A Castelvetrano la processione del Cristo Morto e dell’Addolorata
A Castelvetrano Venerdì Santo 3 aprile alle 16 prenderà il via la processione del Cristo Morto e dell’Addolorata, che attraverserà le vie del centro: Chiesa Madre, piazza C. D’Aragona e Tagliavia, piazza Cavour, piazza Principe di Piemonte, via Marconi, piazza N. Bixio, via Mannone, piazza J. M. Escrivà, viale Roma, Parco delle Rimembranze. Alle 17, l’arrivo al Calvario sarà accompagnato dalla predica sulle “sette parole” di Cristo in Croce e dal rito della discesa. Alle 18 la processione riprenderà il cammino di rientro verso la Chiesa Madre, attraversando viale Roma, piazza J. M. Escrivà, piazza Matteotti, via Vittorio Emanuele, piazza Principe di Piemonte, piazza Cavour, piazza C. D’Aragona e Tagliavia. La domenica di Pasqua alle 9 in piazza C. D’Aragona e Tagliavia, si terrà “L’Aurora”, l’incontro tra il Cristo Risorto e la Madre, seguito dalla processione per le vie: piazza C. D’Aragona e Tagliavia, via Garibaldi, via B. D’Acquisto, via XXIV Maggio, piazza Regina Margherita, via Milazzo, piazza N. Bixio, via Mannone, piazza Matteotti, piazza M. J. Escrivà, via Vittorio Emanuele, piazza Principe di Piemonte, piazza Cavour, rientro in piazza C. D’Aragona e Tagliavia.


Gli appuntamenti già svolti
Tra gli appuntamenti che hanno già aperto il cammino verso la Pasqua c’è la Processione dei Misteri viventi di Buseto Palizzolo, andata in scena Domenica delle Palme con una partecipazione particolarmente significativa. La rappresentazione dei quadri viventi della Passione, Morte e Resurrezione di Gesù ha coinvolto numerosi volontari, figuranti e cittadini, trasformando il paese in un grande palcoscenico di fede e tradizione. Particolarmente apprezzata anche la cura dei carri e degli allestimenti scenici, capaci di valorizzare ulteriormente il significato delle rappresentazioni. Sempre Domenica delle Palme, anche Petrosino ha vissuto uno dei momenti più intensi del proprio calendario religioso con la Sacra Rappresentazione della Passione di Cristo.Un appuntamento che ha saputo ancora una volta unire fede, tradizione e partecipazione popolare, richiamando tante persone lungo le vie cittadine per assistere alla processione e alle scene della Passione. A Paceco il programma per la Settimana Santa è stato promosso dalle parrocchie “Santa Caterina V. e M.” e “Regina Pacis”. Il Mercoledì Santo nuova Santa Messa nella Chiesa Madre e uno degli appuntamenti più sentiti: la Processione di Maria Santissima Addolorata e del Cristo morto, che ha attraversato le vie del paese accompagnata dall’Associazione Banda Musicale Città di Paceco.