Il Governo ha stanziato quasi 17 milioni di euro agli interventi di prevenzione strutturale nei porti delle isole minori della Sicilia. A beneficiarne anche il porto di Favignana. “Rivolgiamo un sentito ringraziamento al governo nazionale – dichiara Schifani – per l’attenzione e la concreta vicinanza dimostrate nei confronti del nostro territorio. L’accoglimento della proposta della Regione di rimodulare gli interventi, anche alla luce dei danni provocati dal ciclone Harry, testimonia una piena e proficua collaborazione istituzionale. Il via libera alla revisione delle priorità rappresenta un passaggio decisivo per rafforzare la sicurezza, la resilienza e l’efficienza delle infrastrutture portuali delle isole minori, per le quali proprio in questa fase post-emergenziale la Regione è subito intervenuta e i lavori sono in corso. Queste infrastrutture, infatti, rivestono un ruolo strategico non solo per la mobilità di residenti e turisti, ma anche come presidi fondamentali in caso di emergenze e calamità”.
“Gli interventi programmati – aggiunge l’assessore Aricò – consentiranno di adeguare e mettere in sicurezza scali essenziali come quelli di Santa Marina di Salina, Leni, Favignana e Lipari, comprese le isole di Alicudi, Filicudi e Panarea, garantendo standard più elevati sotto il profilo strutturale e sismico. Grazie a questa importante sinergia tra Stato e Regione, e in particolare grazie al ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare Nello Musumeci, sarà possibile avviare rapidamente le procedure necessarie e dare risposte concrete alle comunità locali, assicurando infrastrutture più moderne, sicure e in grado di sostenere lo sviluppo economico e sociale dei territori interessati”.