Linda Licari, segretaria del Partito Democratico di Marsala, è candidata al rinnovo del Consiglio comunale a sostegno della candidata a sindaco Andreana Patti.
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Professoressa, perchè ha deciso di tornare in campo?
E’ stata una scelta frutto di una lunga riflessione. Occupare un ruolo in Consiglio comunale vuol dire essere costanti, studiare gli atti deliberativi e portare avanti il programma del sindaco. Un programma condiviso assieme alla Patti e agli altri partiti di centrosinistra.
Come si è arrivata alla sintesi della candidatura di Andreana Patti che non proviene da un partito politico?
Non è stata una decisione immediata. Da quando sono diventata segretaria nel maggio del 2025 abbiamo avviato dei tavoli di confronto con gli altri partiti di centrosinistra. La linea della segretaria nazionale Schlein è quella del campo largo. Andreana Patti si è proposta e noi siamo stati tutti concordi. Ci dicono ‘perchè non avete scelto un candidato di partito?’. Veniamo da 5 anni di governo di destra, non siamo stati presenti in Aula ed avviarci con una candidatura senza poter costruire qualcosa di forte, era difficile.
Se dovesse essere rieletta, di cosa vorrebbe occuparsi?
Sono un’abitante di una periferia, un posto dove imprenditori hanno costruito delle attività forti in bagli storici, ma siamo senz’acqua da anni, non abbiamo adeguata pulizia per il verde pubblico e per la spazzatura. Ci troviamo oggi ancora con il manovratore delle valvole a mano. La gestione dei rifiuti è punto importante: Grillo ha prorogato il piano rifiuti e l’incombenza ora è di chi viene dopo. Per non parlare del trasporto pubblico ridotto.
Come si sta svolgendo la campagna elettorale sua e del PD?
Abbiamo attivato delle segreterie itineranti aperte a tutti i cittadini per condividere idee e criticità. Abbiamo due sedi una in corso Gramsci e un’altra a SS Filippo e Giacomo.