La bellezza che resiste: i fiori nati tra i muri di Marsala raccontati da Elio Piazza

Claudia Marchetti

La bellezza che resiste: i fiori nati tra i muri di Marsala raccontati da Elio Piazza

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giovedì 26 Marzo 2026 - 16:54

A volte la natura sceglie i luoghi più improbabili per ricordare all’uomo la propria forza silenziosa. È quanto racconta, con il suo sguardo attento e sensibile, il professore e storico marsalese Elio Piazza, soffermandosi su una piccola ma sorprendente presenza che da anni si rinnova in una via cittadina del centro storico. Venuti chissà da dove, hanno trovato il loro habitat abbarbicati a ridosso della grondaia di un vecchio stabile”, osserva Piazza, descrivendo quei fiori che, contro ogni previsione, hanno attecchito tra le ferite del tempo e del cemento. Una fioritura inattesa, quasi un piccolo miracolo quotidiano, che si ripete con puntualità e che ormai rappresenta una presenza familiare per chi attraversa quella strada. Da alcuni anni, puntualmente, tornano a fiorire per mostrare la loro bellezza ai passanti per quella via”, sottolinea lo storico.

Non si tratta soltanto di una curiosità botanica o di un dettaglio urbano. In quelle corolle nate ai margini di una grondaia, tra le crepe e il degrado di un vecchio edificio, si nasconde un messaggio più profondo: la capacità della natura di rigenerarsi, di imporsi con discrezione ma con ostinazione anche dove tutto sembrerebbe negarle spazio. E forse anche una metafora di quanto accade alla politica cittadina. Che deve rifiorire. Ed è proprio questo contrasto a colpire maggiormente. Da un lato la grazia spontanea di una fioritura che torna ogni anno; dall’altro l’abbandono e la trascuratezza che segnano molti angoli delle nostre città. “Prodigio della Natura che contrasta visibilmente con l’incuria degli uomini”, conclude Piazza con una riflessione che va oltre l’immagine e si fa monito civile. Una scena semplice, forse persino marginale, ma capace di raccontare molto: la bellezza può nascere ovunque, anche nei luoghi dimenticati, purché ci sia ancora qualcuno disposto a fermarsi e a guardarla.

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