“Living Mazara”, avviso pubblico per la gestione del complesso San Carlo Borromeo

Luca Di Noto

“Living Mazara”, avviso pubblico per la gestione del complesso San Carlo Borromeo

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giovedì 12 Marzo 2026 - 07:25

Il Comune di Mazara del Vallo ha pubblicato un avviso pubblico per individuare un soggetto del Terzo settore con cui avviare un percorso di co-progettazione finalizzato alla gestione integrata del complesso San Carlo Borromeo, nell’ambito del progetto “Living Mazara – Giovani, Innovazione e Connessioni Sociali”. L’iniziativa rientra nel programma nazionale finanziato con il Fondo per le politiche giovanili e promosso dall’ANCI insieme al Dipartimento per le politiche giovanili della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Il progetto presentato dal Comune di Mazara del Vallo è stato ammesso al finanziamento e individua proprio nel complesso San Carlo Borromeo il fulcro di un nuovo modello di sviluppo sociale e culturale. L’avviso pubblico punta dunque a selezionare un ente del Terzo settore che possa partecipare alla fase di co-progettazione, insieme all’amministrazione comunale, e successivamente gestire il complesso attraverso un sistema integrato di servizi e attività.

Un immobile per realizzare spazi giovanili

Per l’Assessore alla Partecipazione e Politiche Giovanili Gianfranco Casale, questo “rappresenta un momento centrale del progetto Living Mazara: un atto amministrativo ma anche un atto di fiducia nelle nuove generazioni per ridare vita ad un immobile pubblico che potrà esprimere tutte le sue potenzialità per una nuova economia sociale e di comunità. L’ETS dovrà co-progettare con il Comune per realizzare quanto immaginato durante il percorso di questi mesi ed avrà a disposizione una quota di 25 mila euro con cui poter avviare le sue attività”. Tre le direttrici strategiche su cui si fonda il progetto: la rigenerazione sociale e culturale di un bene pubblico storico, il protagonismo giovanile e la sostenibilità economica delle attività. In particolare, il soggetto gestore dovrà essere composto da giovani under 35, requisito previsto dal bando per favorire il coinvolgimento diretto delle nuove generazioni nella gestione e nello sviluppo degli spazi. Il percorso prevede una prima fase di coprogettazione tra il Comune e il soggetto selezionato, durante la quale verrà definito nel dettaglio il progetto esecutivo: dalle attività da realizzare all’organizzazione degli spazi, fino al piano economico e alle modalità di gestione. Successivamente sarà sottoscritta una convenzione che disciplinerà i rapporti tra le parti e l’utilizzo dell’immobile.

Lo studio preliminare del progetto

Lo studio preliminare allegato all’avviso individua infatti un possibile mix di funzioni – culturali, educative e anche ricettive – in grado di convivere all’interno della struttura e di garantirne nel tempo la sostenibilità economica.  Il contributo comunale in fase di avvio arriva fino a 25 mila euro, destinato a start-up delle attività e allestimento degli spazi. Il progetto potrà inoltre contare su forme di autofinanziamento, sponsorizzazioni, attività a pagamento e altre entrate derivanti dalla gestione dei servizi. La gestione del complesso è prevista per una durata di dieci anni, un arco temporale ritenuto necessario per garantire stabilità e sostenibilità economica al progetto. Gli enti del Terzo settore interessati potranno presentare la propria candidatura entro le ore 9 del 13 marzo tramite PEC. Sarà poi una commissione nominata dal Comune a valutare le proposte progettuali e a individuare il soggetto con cui avviare la fase di coprogettazione. 

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