Un passaggio atteso da anni e che segna finalmente un punto di svolta nella pianificazione del territorio. Il Comune di Mazara del Vallo ha sottoscritto l’accordo di pianificazione preliminare del nuovo Piano Urbanistico Generale (PUG), atto che chiude formalmente la fase iniziale prevista dall’articolo 11 della Legge regionale 19/2020 e apre alla redazione definitiva di questo strumento urbanistico. La firma è avvenuta lunedì scorso in Sala Giunta, al termine di un percorso tecnico e amministrativo avviato già nel 2021 e costruito attraverso un processo partecipativo che ha coinvolto cittadini, associazioni di categoria, portatori di interesse e, infine, diversi enti istituzionali. Un lavoro definito “dal basso”, che ha accompagnato la stesura del Documento Preliminare di PUG redatto dal professor Giuseppe Trombino, già docente dell’Università di Palermo e professionista di comprovata esperienza nel settore della pianificazione territoriale. A coordinare l’iter per conto del Comune è stata l’architetto Antonia Russo, responsabile unico del procedimento, affiancata dall’architetto Vincenzo Di Fede. L’accordo è stato sottoscritto dai rappresentanti della Regione Siciliana – Dipartimento Urbanistica (Servizi 1 e 2), dal Libero Consorzio Comunale di Trapani, dalla Soprintendenza ai Beni Culturali e Ambientali, dal Genio Civile, dal Corpo Forestale, dall’Autorità di Bacino del Distretto Idrografico della Sicilia e dal Comune di Mazara del Vallo. Ad aprire la riunione è stato il sindaco Salvatore Quinci, che ha evidenziato il valore istituzionale dell’intesa e la complessità del percorso affrontato.
“Ringraziamo gli Enti intervenuti e plaudiamo al lavoro che per conto dell’amministrazione comunale è stato portato avanti dall’arch. Antonia Russo e dal suo staff. Un lavoro che consente a Mazara del Vallo di essere uno dei primi comuni a livello provinciale e regionale – ha dichiarato il sindaco – che a seguito della riforma del 2020 completa un percorso preliminare molto complesso con l’obiettivo di dotare finalmente la Città di uno strumento urbanistico atteso da decenni”. L’accordo di pianificazione rappresenta un passaggio tecnico di grande rilievo: sostituisce infatti pareri, autorizzazioni e nulla osta previsti dalla normativa vigente e consente di semplificare l’iter verso la fase esecutiva. Inoltre verifica la coerenza del PUG con i piani sovraordinati, tra cui il Piano Territoriale Regionale, il Piano paesaggistico provinciale, il Piano di Assetto Idrogeologico e la Rete Natura 2000, recependo integralmente le prescrizioni in materia di tutela ambientale, rischio idraulico e idrogeologico. L’intesa adesso dovrà essere ratificata dal Consiglio comunale. Successivamente si passerà dalla fase preliminare a quella operativa, completando il superamento del vecchio Piano regolatore generale in favore di uno strumento più moderno, flessibile e coerente con la riforma urbanistica del 2020. Per Mazara del Vallo si apre così una nuova stagione della pianificazione: uno strumento atteso da tempo, ma finalmente destinato a incidere in modo strutturale sulle scelte di sviluppo, tutela e trasformazione del territorio nei prossimi anni.