Un cittadino marsalese, che percorre quotidianamente la strada tra le case popolari e la chiesa di C.da Amabilina verso la SS 188 (via Salemi), ha segnalato disagi significativi dovuti alla gestione dei lavori di asfaltatura. Durante il transito, ha incontrato una chiusura improvvisa del percorso, con conseguenti code e ritardi. Pubblichiamo di seguito la sua lettera indirizzata al Comune, per illustrare le circostanze riportate.
Mi trovo a percorrere la strada in oggetto quattro volte al giorno per ragioni di lavoro.
Oggi, quando transitavo davanti alle case popolari alle ore 11,00 con direzione verso la SS 188 (via Salemi) e poi alle ore 13,40 con direzione opposta, stavano eseguendo lavori di scarificazione dell’asfalto.
Questo pomeriggio alle ore 17,00 quando dovevo imboccare la stessa strada con direzione verso la SS 188 (via Salemi) all’inizio della strada, in corrispondenza con l’incrocio con l’altra strada che conduce alla SS 188 (via Salemi), era esposto lateralmente (al margine della sede stradale che quindi era completamente libera) un cartello con la dizione “strada chiusa per lavori”.
Ritenendo che si trattasse comunque di un avviso per i lavori di scarificazione dell’asfalto, o comunque della successiva fase di lavori per asfaltare la strada, sia io che gli automobilisti che mi precedevano e gli altri che si trovavano dietro di me, abbiamo proseguito fino alla chiesa.
In quel punto il percorso era impedito da un camion (suppongo dell’impresa esecutrice dei lavori) posto di traverso alla strada,
Pertanto, tutti abbiamo dovuto invertire la marcia per giungere nuovamente all’incrocio di cui sopra.
In quel punto si era formata una lunghissima fila di auto, incolonnate per l’immettersi sulla SS 188 (via Salemi).
Per immettersi sulla SS 188 (via Salemi) si procedeva a singhiozzo e molto lentamente, cosicché sono rimasto incolonnato con la mia auto per oltre un quarto d’ora.
Scrivo questa lettera perché trovo molto strano (è la prima volta che mi capita) che l’impresa esecutrice dei lavori per asfaltare una strada – soprattutto una strada di intenso traffico quale è quella a cui mi riferisco – chiuda il transito a chiunque si trovi a percorrerla. Di solito l’impresa esegue i lavori su una mezzeria e gli automobilisti transitano sull’altra mezzeria, alternando il senso di circolazione con l’impiego di un semaforo mobile, oppure con l’impiego di due persone nei due sensi di marcia.
Ritengo che l’impresa debba evitare di arrecare disagi ai Cittadini e non possa tenere conto solo della propria comodità e dei propri interessi economici (risparmio di personale e dei tempi di esecuzione dei lavori).
Mi chiedo se l’Ufficio competente del Comune di Marsala sia a conoscenza delle circostanze sopra esposte, o se invece l’impresa abbia proceduto in piena autonomia senza rendere conto a nessun Ufficio Comunale di quanto ha deciso di fare.
Lettera firmata