Si è tenuta nella tarda mattinata di domenica 8 febbraio una riunione tra i partiti e i movimenti civici del centrodestra marsalese.
Come si capisce visto che un annuncio ufficiale non c’è ancora stato, l’argomento era incentrato sulla scelta del candidato sindaco alle prossime elezioni amministrative. Ormai sembrano tre i candidati che ambirebbero a rappresentare lo schieramento: il sindaco uscente Massimo Grillo, il presidente del Consiglio Enzo Sturiano e il consigliere comunale Nicola Fici.
Tra alti e bassi nel gradimento dei soggetti interessati sembrava fino a pochi giorni fa che proprio Fici stesse per raccogliere il consenso definitivo per rappresentare alle urne lo schieramento. Facciamo una sintesi di quello che ha preceduto la riunione domenicale.
Massimo Grillo ha sempre detto che intende riproporsi per continuare il suo mandato, da tempo anche Enzo Sturiano, che rappresenta una corrente di Forza Italia, pur continuando a sostenere l’amministrazione Grillo, si è detto disponibile a scendere in campo. Fici da ancora più tempo è, sostenuto da diversi movimenti e partiti, in corsa per la carica di primo cittadino.
Alla riunione hanno partecipato anche il presidente del consiglio Sturiano e soprattutto il deputato regionale marsalese Stefano Pellegrino. I due avevano sempre fatto sapere di non avere partecipato al tavolo di centrodestra perché non invitati. Dopo un primo chiarimento si era tenuta giorni addietro una riunione con la presenza di tutti i soggetti. L’incontro doveva fare chiarezza e scegliere definitivamente nella riunione seguente. Oltre ai due in rappresentanza di Forza Italia (anche se l’altra corrente ufficiale con Elia Martinico e Vito Milazzo era assente), era presente il partito di Fratelli d’Italia con il segretario Michele Debonis, e tutte le liste civiche che hanno sostenuto il centro destra.
Cerchiamo di capire come si sono presentati alla riunione e quali le loro posizioni. Un gruppo di consiglieri comunali nella giornata precedente aveva riconfermato la propria adesione al progetto Fici sindaco, e dato mandato ad alcuni di loro di sostenerlo partecipando alla riunione alla quale peraltro era presente lo stesso Nicola Fici. Pellegrino ha spiegato che per loro sono tre i candidati papabili e tra di loro occorreva scegliere. Soprattutto le liste civiche hanno subito manifestato la loro contrarietà ad una candidatura del sindaco uscente. La discussione non ha portato ad altro se non all’incarico a Pellegrino di incontrare Grillo nella mattinata di lunedì e di comunicargli che il tavolo di centrodestra è contrario ad una sua riproposizione.
Per la verità nel corso della riunione era stata avanzata una richiesta di invitare il sindaco uscente a ritirarsi e che il suo movimento Liberi avrebbe potuto apparentarsi con il candidato che il centrodestra sceglierà. La stessa soluzione indirizzata nei confronti dell’Udc che poteva seguire analoga scelta. Si è subito capito però che tale strada non sarebbe stata mai accettata da Grillo. Ma tra Fici e Sturiano non è stata operata alcuna scelta, anche se il presidente del consiglio si affaccia allo scenario con alcuni consensi inaspettati.
I rappresentanti dei Movimenti che avevano scelto Fici da tempo hanno deciso di chiedere alcune ore per confrontarsi con i propri sostenitori. Adesso si attende per esempio la decisione del Movimento ProgettiAmo Marsala, che fa capo a Paolo Ruggieri, che ha riunito tempestivamente il proprio direttivo.
I consiglieri pro Fici si riuniranno nella mattinata di lunedì per capire se è possibile cambiare candidato (passare da Fici a Sturiano) e se nell’ipotesi che lo stesso Fici decidesse di non candidarsi lasciare i propri aderenti di scegliere liberamente, non presentare liste, oppure un candidato di bandiera o infine seguire la strada intrapresa da Michele Gandolfo e transitare verso la candidata del centrosinistra Andreana Patti. Per tutti appuntamento al tavolo nella serata di lunedì 9 febbraio.