Davanti a mondo della scuola chiamato a sfide sempre più complesse, abbiamo voluto incontrare la prof.ssa Annamaria Angileri, dirigente scolastica del Liceo Pascasino-Giovanni XXIII di Marsala, per riflettere su come sia cambiata l’offerta formativa in seguito alla nuova organizzazione degli Istituti scolastici.
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Dirigente, il Liceo Pascasino e il Liceo classico Giovanni XXIII sono adesso un unico istituto. Quali sono i vantaggi di questa fusione?
Si è creato un unico grande polo di carattere umanistico che unisce vari volti del sapere e che vira anche sulla conoscenza scientifica. E’ stato molto semplice: il corpo docente ha trovato affinità e unità di intenti. Stiamo innovando tutti i curricola per stare al passo con la società. Abbiamo il Liceo linguistico, che offre lo studio di tre lingue straniere ed esperienze in Paesi europei e non solo. Il Liceo classico presenta l’indirizzo biomedico, l’unico autorizzato per la città di Marsala con ben 70 ore annuali in più tra fisica, chimica, biologia. Il protocollo di intesa con l’ASP permette lezioni tenute da medici e l’alternanza scuola-lavoro in ospedale. I risultati sono lusinghieri: molti ex studenti hanno superato il semestre filtro e altrettanti procedono in maniera disinvolta nelle facoltà scientifiche. L’indirizzo giuridico offre due ore di diritto in più e un focus sulla comunicazione. Il protocollo di intesa con il tribunale, permette lezioni con avvocati e magistrati. Da quest’anno, c’è l’Aureus: un percorso che valorizza il patrimonio artistico, l’architettura e le competenze ingegneristiche. Abbiamo il consolidato Liceo delle Scienze Umane, che offre sbocchi nel campo del sociale e dell’insegnamento, e il Made in Italy, il liceo economico che potenzia l’area dell’imprenditoria.
Ci sono iniziative o progetti che state portando avanti per studenti e docenti?
Siamo polo formativo del Ministero dell’Istruzione e del Merito nell’ambito del programma Futura. Studenti e docenti usufruiscono, in maniera gratuita, di stage formativi. Le mobilità nazionali e internazionali permettono di confrontarsi con realtà diverse. Di recente, una delegazione ha partecipato al Viaggio della memoria. Un nostro studente si è distinto a tal punto che è stato ospite al Quirinale per la Giornata della memoria. Tutte occasioni per acquisire quelle soft skills utili ad affrontare con disinvoltura qualsiasi carriera.
In un mondo orientato verso la tecnologia e l’innovazione, una formazione di carattere umanistico può rappresentare un punto di forza?
La dicotomia tra sapere umanistico e scientifico è uno stereotipo. Siamo un polo umanistico, ma l’approfondimento delle materie STEAM entra a pieno titolo all’interno della nostra scuola. Oggi consiglio ai ragazzi di seguire le proprie inclinazioni. Tanti giovani che hanno fatto questo percorso hanno carriere straordinarie anche in ambiti scientifici. Il nostro liceo insegna il pensiero critico e quello divergente: ciò che serve per affrontare qualsiasi carriera.