A Partanna sono già iniziati i preparativi per la prossima edizione del Festival “Musiche e Parole”, in programma nell’estate 2026, dopo il grande successo riscosso nelle due precedenti edizioni. La manifestazione punta alla valorizzazione del sito archeologico di Contrada Stretto, sede decentrata della Fondazione Sebastiano Tusa, e più in generale alla promozione culturale dell’intero territorio. Il festival coniuga musica e spettacolo, tra concerti, recitazioni e performance artistiche, con visite guidate all’area archeologica, seminari, laboratori esperienziali e presentazioni di libri. Il sito preistorico di Stretto Partanna, riconosciuto a livello europeo come insediamento neolitico della cosiddetta “civiltà dei fossati”, rappresenta un unicum di grande valore scientifico e culturale, noto anche a livello internazionale.
Alla base del progetto c’è una collaborazione sempre più solida tra il Comune di Partanna, guidato dal sindaco Francesco Li Vigni e dall’assessore alla Cultura Roberto De Gennaro Crescenti, e la Fondazione Sebastiano Tusa, con la presidente Valeria Li Vigni Tusa e il consigliere di amministrazione Daniele Ficola, esperto di direzione artistica. Un lavoro condiviso che ha già attirato numerosi appassionati di arte, storia e spettacolo. Tra i risultati più significativi c’è il coinvolgimento dell’Azienda Farmaceutica Riccobono, storica realtà italiana attiva dal 1875. Nei giorni scorsi è stato infatti firmato un protocollo d’intesa tra Comune, Fondazione e azienda per sostenere le attività culturali, in particolare il Festival “Musiche e Parole”. Nei prossimi mesi saranno svelati programma e anticipazioni della terza edizione 2026.