Dopo il rimpasto di Giunta, che ha portato malumori un pò da tutte le parti, saltano gli equilibri anche nel Consiglio comunale di Valderice. La rimodulazione assessoriale del sindaco Stabile ha prodotto un vero e proprio terremoto politico in Aula, la stessa in cui fino ad oggi vigeva una maggioranza coesa e un’azione di sostegno efficace all’Amministrazione. Con la nuova composizione, infatti, la coalizione che sostiene il sindaco si ritrova numericamente minoritaria, potendo contare solo su 7 consiglieri su 16, mentre cresce il fronte di chi sceglie di collocarsi in posizione autonoma e indipendente.
A determinare questa frattura è stata la scelta del sindaco, dichiaratosi politicamente appartenente a Forza Italia, di rimodulare la Giunta senza informare né coinvolgere preventivamente sulle scelte i consiglieri del gruppo che lo avevano sostenuto sin dall’inizio del mandato. Una decisione assunta in totale assenza di confronto con le altre forze politiche della maggioranza, che ha di fatto snaturato l’impianto originario e incrinato il rapporto di fiducia costruito con i consiglieri e con gli elettori. “Nella nuova configurazione la Giunta non si presenta più come espressione di una larga alleanza civica e di centrodestra, ma come una scelta unilaterale che non tiene conto della rappresentanza delle altre forze politiche presenti in Consiglio”. Lo afferma il consigliere comunale Alessandro Pagoto che ha rassegnato le proprie dimissioni da capogruppo del gruppo “Stabile Sindaco Valderice”, denunciando la mancanza di condivisione nelle scelte e la rottura dell’equilibrio politico che aveva consentito alla maggioranza di governare fino ad oggi.
Contestualmente, i consiglieri Alessandro Pagoto e Maria Solina hanno annunciato la costituzione del nuovo gruppo consiliare “Fratelli d’Italia Valderice”, che si configura come gruppo indipendente rispetto all’azione amministrativa, pronto a garantire il proprio supporto solo quando le decisioni saranno coerenti con il patto elettorale e il programma di governo sottoscritto con i cittadini. Analoga scelta di autonomia è stata compiuta dai consiglieri comunali Francesco Minaudo e Giusy Lombardo, che lamentando l’assenza di confronto, di coinvolgimento e condivisione delle scelte nella nuova giunta, hanno comunicato la costituzione del nuovo gruppo consiliare “Amiamo Valderice”. I consiglieri hanno accusato una palese mancanza di rispetto da parte del sindaco Stabile verso il ruolo istituzionale che rappresentano, esacerbando una crisi di fiducia. Con la nascita dei gruppi “Fratelli d’Italia Valderice” e “Amiamo Valderice” il quadro politico in Consiglio comunale cambia e sancisce la fine dell’assetto che teneva salda la maggioranza a sostegno del sindaco Stabile.