L’Handball Erice è pronta a giocarsi tutto davanti al proprio pubblico in una delle serate più attese della stagione europea. Sabato 24 gennaio, alle ore 18, al Palacardella, le Arpie torneranno in campo per la gara di ritorno degli ottavi di finale di EHF European Cup contro l’Atlético Guardés, con l’obiettivo di ribaltare il risultato dell’andata, conclusasi 25-22 in favore delle spagnole. La sfida giocata in Galizia ha offerto emozioni e grande equilibrio: nonostante un poderoso break avversario ad inizio ripresa, il Trapani ha saputo rimontare, dimostrando carattere e qualità. Il margine di tre reti, seppur significativo, lascia ancora aperta ogni possibilità di qualificazione ai quarti di finale, soprattutto se sostenuto dal calore del pubblico del Palacardella. Nel corso della settimana, il vice presidente di Handball Erice, Norbert Biasizzo, ha commentato con orgoglio la prestazione delle sue atlete e l’importanza di questa fase della competizione: «Giocare in un campo storico come quello dell’Atlético Guardés è stata un’esperienza incredibile. Rappresentare Erice e il territorio di Trapani a livello internazionale è già un risultato importante per la nostra società. Le ragazze hanno dato tutto: grande difesa, carattere e voglia di lottare».
Biasizzo ha sottolineato come la squadra sia riuscita a restare in partita fino all’ultimo secondo nonostante un momento complicato: «Torniamo qui con forza e consapevolezza. Abbiamo dimostrato a noi stessi e a chi ci segue che l’Handball Erice c’è, e questo ci riempie d’orgoglio. Sabato vogliamo replicare quanto di buono fatto, correggendo qualche errore. Questa squadra ha dimostrato di potersi confrontare con avversarie di altissimo livello». Il dirigente ha inoltre evidenziato il senso di continuità e ambizione del progetto sportivo: «Continuiamo a lavorare per costruire una squadra solida e duratura nel tempo. Affrontare una formazione seconda in campionato, conosciuta e rispettata in tutta la Spagna, con questa qualità significa essere sulla strada giusta». Il Palacardella si annuncia quindi teatro di una partita di grande intensità, con i tifosi ericesi chiamati a sostenere le Arpie in una serata che può entrare nella storia del club. La qualificazione ai quarti è ancora aperta: basterà crederci fino all’ultimo.