In ricordo di una donna che ha sofferto la perdita di una figlia, Nicoletta Indelicato

redazione

In ricordo di una donna che ha sofferto la perdita di una figlia, Nicoletta Indelicato

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lunedì 19 Gennaio 2026 - 06:45

E’ venuta a mancare lo scorso 17 gennaio, Maria Rita Angileri, madre di Nicoletta Indelicato, la giovane 25enne che nel 2019 è stata uccisa dall’amica Margareta Buffa e dall’insegnante di ballo Carmelo Bonetta. Oggi, lunedì 19 gennaio, si terranno i funerali, alle ore 12, nella Chiesa Madre di Marsala. Rosa Maria Marino, dedica un sentito ricordo a questa mamma che ha perso una figlia in modo drammatico:

Il 17 gennaio ci lascia una combattente e combattiva, la prof.ssa Maria Rita Angileri. Nota alla comunità marsalese anche perché era la madre di Nicoletta Indelicato, essere speciale tolta agli affetti dei suoi cari da mani assassine. Donna del ‘900 e come tutte le donne combattive, forti, determinate, generose, uniche nel loro genere ha lasciato qualcosa di profondo nelle persone che l’hanno conosciuta e amata. Maria ha dimostrato tutta la sua personalità, il suo temperamento nel momento peggiore della sua esistenza, quando la vita l’ha messa a dura pura con la morte della sua adorata figlia, Nicoletta Indelicato. In quel quel momento di forte dolore, rabbia, incredulità e non rassegnazione non ha mai ceduto ad istinti o impulsività non consoni all’essere umano, dimostrando dignità e compostezza nel vivere la sua, la loro, la nostra tragedia: una figlia tanto amata, tanto voluta, tanto desiderata strappata dalle sue braccia, dal cuore di madre da un demone “umano”.

E quanto ha lottato per la sua Nicoletta: combattiva e combattente, coraggiosa, temeraria non si è mai arresa neanche di fronte al triste epilogo. Ha raccolto tutto il suo amore di madre, la sua forza di donna e si è totalmente spesa per far ottenere giustizia a sua figlia. Donna da ammirare e mai dimenticare, questo era Maria Rita Angileri. Donava se stessa in tutto quello che era la sua vita: la sua famiglia, il suo lavoro, amando i tanti ragazzi che ha formato, educato, istruito. È’ stata da esempio anche durante la sua malattia, generosa nel non farla pesare agli altri, ma vissuta con tutta la sua dignità, pazienza infinita. Tutti la conoscevano per il suo sorriso, il suo altruismo, la sua eleganza, la sua rettitudine e il suo essere sempre impeccabile!

Maria Rita Angileri, nella sua vita, simboleggia il “coraggio di essere madre e donna”. Da oggi Nicoletta non sarai più “sola” in cielo… accanto a te ci sarà la tua mamma che ti ha tanto voluta e amata. Adesso è con te, voglio immaginare che tu l’abbia chiamata lo stesso tuo giorno il 17 (tu a Marzo, lei a Gennaio). Immagino il tuo dolce sorriso, il tuo amorevole e tenero sguardo…ad accoglierla, ad abbracciarla e confortarla, perché dopo la tua tragica scomparsa questa povera donna non ha più avuto tregua emotiva, fisica, psicologica. Sai bene che io e lei abbiamo “lottato insieme” per te, per toglierti dalle mani del diavolo… e non dimenticherò mai il nostro abbraccio pieno di rabbia e dolore, piangendoti e dicendoci “Non siamo riuscite a salvarla” ( ci sono dolori che trafiggono l’anima e questo è uno di quelli…). Oggi non potrebbe esserci frase più giusta nel dire che “la tua mamma, Maria è andata a riposare, dopo aver tanto lottato come una guerriera in questa vita sulla terra. Ora, mamma e figlia sarete unite per sempre nell’amore di Dio, in un luogo dove c’è solo pace e amore! Ciao Maria! Salutaci la nostra amata Nico e dille, anche se lei lo sa, che noi l’amiamo sempre e non la dimenticheremo mai!

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