Torna a scrivere Eleonora Lo Curto sul caso della “classe ghetto” a Marsala

redazione

Torna a scrivere Eleonora Lo Curto sul caso della “classe ghetto” a Marsala

Condividi su:

mercoledì 16 Marzo 2022 - 06:45

Gentile direttore, intervengo mio malgrado ancora una volta sulla classe ghetto di Marsala dopo aver letto le dichiarazioni odierne di Salvatore Inguì che, nel dare per certe le informazioni della sorella Elvira, ancora oggi sostiene che sebbene la classe non sia mai stata formata di fatto ci sarebbe stato il tentativo concreto di istituirla. Non posso immaginare Inguì persona sebbene in assoluta buonafede tanto ingenua da non sapere che gli elenchi dei bambini che si iscrivono nelle classi vengono pubblicati prima dell’inizio dell’anno scolastico al fine di consentire ai genitori soprattutto dei più piccoli di sapere dove portare i propri figli ed anche con quali insegnanti sono iscritti. In merito alla strumentalizzazione ed all’uso politico delle dichiarazioni rese da Inguì rese alla commissione antimafia non nutro alcun dubbio. E non ne faccio ricadere la responsabilità su Inguì certamente ma a chi ha ricevuto l’input di trasmetterli alla stampa in sede locale. Ribadisco che il mio intervento non è a difesa di questa scuola ma dell’intera scuola marsalese ed essendo stata io stessa dirigente di una scuola a rischio (terzo circolo g cosentino di Marsala) so con quanto orgoglio, dignità e professionalità ogni scuola si batte con forza per offrire ai bambini pari opportunità di sviluppo, apprendimento e integrazione sociale. E continuo a sostenere che la malafede non è stata di Inguì, il quale comunque avrebbe dovuto quanto meno suggerire al presidente Fava di ascoltare la dirigente scolastica Alagna insieme a tutti gli altri dirigenti scolastici che invece sono stati auditi in Commissione per fatti meno eclatanti. Inguì sappia che sul suo racconto, tanto inverosimile poiché ventidue bambini nati nello stesso anno non potevano concentrare nella stessa classe i figli di genitori tutti pregiudicati, è stato fatto un gran rumore mediatico e politico su cui qualcuno ha voluto speculare. Di questo, almeno, ne prenda atto.

***

Gentile onorevole, nel pubblicare la sua nota cogliamo l’occasione per sottolineare che la nostra redazione ha ricevuto una nota stampa contenente il testo della relazione sulla condizione dei giovani in Sicilia, approvata all’unanimità dalla Commissione Regionale Antimafia, di cui fa parte anche l’onorevole Margherita Rocca Ruvolo (eletta nell’Udc). Da una lettura del documento, contenente dati e considerazioni molto dettagliata, in particolare sull’incidenza della dispersione scolastica in Sicilia (fenomeno su cui purtroppo registriamo un primato europeo che dovrebbe allarmare tutti), abbiamo estrapolato una parte riguardante il territorio, così come hanno fatto altri colleghi. Input o pressioni non ne abbiamo ricevuti e – come saprà – non è nostra abitudine accoglierli. (V.F.)

Condividi su:

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Commenta