Dopo l’appello di Gesone il Circolo PD ‘Iotti’: “Pronti a rilanciare il partito”

redazione

Dopo l’appello di Gesone il Circolo PD ‘Iotti’: “Pronti a rilanciare il partito”

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sabato 15 Gennaio 2022 - 10:31

In rappresentanza delle tesserate e dei tesserati del circolo territoriale di Marsala aderenti al Circolo Pd online “Nilde Iotti“, la coordinatrice del circolo Linda Licari ha inviato una nota in merito all’appello lanciato su itacanotizie.it dall’ex consigliere comunale Lillo Gesone, già accolto da Gaspare Galfano, presidente del locale Circolo del Partito Democratico.

Così scrivono da “Nilde Iotti”: “Abbiamo letto con attenzione e interesse l’appello apparso recentemente su Itaca Notizie con cui  l’ex consigliere Lillo Gesone si è rivolto al circolo territoriale del Pd affinché “riapra le sue porte e guidi l’opposizione a Grillo”. Un invito che abbiamo apprezzato condividendone le modalità, il contenuto e lo stile, oltre che la sua disponibilità a voler dare un contributo per raggiungere l’obiettivo. Bisogna, però, dire che l’esigenza di avere un Partito democratico a Marsala in grado di fare opposizione alla giunta di centro destra è maturata subito dopo la sconfitta del Pd alle elezioni di ottobre 2020. 

Un’esigenza che con il passare del tempo si è fatta sempre più impellente per il venir meno di una puntuale risposta politica che il circolo territoriale non è stato in grado, né ha voluto o saputo dare. E ciò nonostante un consistente numero di compagne e di compagni, di elettori e simpatizzanti avessero sollecitato gli organismi eletti a voler dar vita a nuove iniziative per rilanciare il partito sul territorio e contrastare così la nuova amministrazione che voleva, e in parte riuscendoci, bloccare le riforme e i progressi ottenuti con la giunta di centrosinistra guidata dal sindaco Alberto Di Girolamo. Così è nato il circolo Pd online Nilde Iotti, previsto dallo statuto che, da quando ad aprile 2021 si è costituito, ha svolto in continuità un ruolo importante di opposizione coinvolgendo e aderendo allo schieramento delle forze progressiste, mobilitando le tante iscritte e iscritti che hanno trovato un luogo politico che per lungo tempo è mancato.

Sappiamo che giunti a questo punto, e in vista del congresso straordinario che il Pd  terrà il prossimo aprile a Marsala, non è più il caso di polemizzare sul recente passato e in particolare sul modo discutibile in cui quelle sollecitazioni sono state artatamente travisate fino a ridurre il circolo Pd territoriale a essere ininfluente e renderlo incapace di organizzare una battaglia politica degna di questo nome contro un centro destra che fa acqua da tutte le parti. 

Si è arrivati alle dimissioni della Segretaria senza che un direttivo o un’assemblea degli iscritti venisse convocata per discutere dei tanti problemi che attanagliano la città e dando al tempo stesso una  spiegazione agli iscritti e agli elettori che pure avrebbero continuato a dare fiducia.

 Anche tutti noi siamo convinti che non vale la pena insistere sulle ragioni per le quali sono stati allontanati uomini e donne di area progressista che avrebbero voluto spendersi con dedizione, passione e coraggio, perché il Partito Democratico marsalese diventasse punto di riferimento e guida dell’area progressista della città, facendo squadra e lavorando lealmente, lontano da strategie denigratorie ed escludenti, così come dovrebbe essere un vero partito democratico che nelle ultime elezioni amministrative, nelle grandi città e in tanti comuni, ne è uscito vincitore”.

Poi uno sguardo ai prossimi impegni dei dem marsalesi: “Vogliamo guardare al futuro, partendo dal presente. Oggi la nostra città si ritrova con un’amministrazione di centrodestra; i cittadini che hanno votato per il centrosinistra, hanno la necessità di vedere un Partito democratico che torni a essere il baluardo della democrazia e del progresso, che sia in grado di ascoltare e di confrontarsi, di incontrarsi, di decidere e di portare avanti con fierezza le sue battaglie e si faccia sentire e sappia convincere e orientare sulle questioni importanti che toccano i bisogni delle classi sociali più fragili, riesca a dare risposte alla mancata organizzazione dei trasporti pubblici, alla sciatteria con cui si stanno trattando i beni comunali di interesse culturale – tutti chiusi – alla scarsa attenzione per la sostenibilità ambientale, la mancata sicurezza in città, alla apertura dei cantieri per le opere pubbliche dei tanti progetti ereditati, quasi tutti fermi.

Sulla base di quanto abbiamo esposto, siamo pronti a dare il nostro contributo per rilanciare il Partito democratico e il centro sinistra salvaguardando il futuro della nostra città, il progresso della Sicilia e dell’Italia. In nome anche di Davide Sassoli che ha saputo tenere alto in Europa il prestigio degli italiani”.  

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