Pellegrino (FI): “Attività ispettiva per il servizio assistenza nelle scuole, definire le competenze tra enti”

redazione

Pellegrino (FI): “Attività ispettiva per il servizio assistenza nelle scuole, definire le competenze tra enti”

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giovedì 23 Settembre 2021 - 17:47

“Non ci sono scusanti per i ritardi del servizio di assistenza agli alunni in condizioni di disabilità. E’ inaccettabile che, nonostante vi fossero i fondi per 4.000.000 di euro finanziati dalla Regione, l’assistenza degli studenti disabili abbia subito ritardi per ragioni di odiosa burocrazia”. A dichiararlo è il deputato regionale Stefano Pellegrino, presidente della Commissione Affari Istituzionali dell’ARS.

“Sarà necessario – precisa – mettere ordine nel settore dell’assistenza specialistica degli alunni in condizioni di disabilità per evitare che, anche in un prossimo futuro, si verifichino pretestuosi ritardi. Se ci sono stati negligenti omissioni o colpevoli ritardi del servizio, rilevati specialmente nei territori delle ex province di Palermo e Trapani, dovranno essere accertati e chiariti. È questo il motivo della convocazione della prima Commissione, di concerto con la quinta e la sesta Commissione, per l’istituzione di un’attività ispettiva che chiarisca i motivi delle criticità e definisca le competenze dell’Ufficio Scolastico Regionale, delle ex Province, dei Comuni e della Regione stessa. È nota – continua il parlamentare – l’azione dimostrativa e di protesta promossa dal consigliere comunale Flavio Coppola e dagli altri consiglieri marsalesi Michele Accardi, Mario Rodriquez, Nicola Fici, Rosanna Genna, Ivan Gerardi, Rino Passalaqua e Leo Orlando con la pacifica occupazione dell’aula consiliare. Le stesse interlocuzioni intrattenute negli incontri in prima Commissione con Salvatore Di Giglia, coordinatore dell’Ufficio Nazionale del Garante della Persona Disabile, Carmela Tata, Garante per le Persone Disabili della Regione Siciliana, l’assessore alla Pubblicazione Istruzione marsalese Antonella Coppola e col sindacalista Giorgio Macaddino, della UIL, hanno dato dimostrazione di un quadro precario e poco rassicurante. La mancata assistenza igienico personale in favore degli studenti disabili – conclude Pellegrino – viola il diritto allo studio, il diritto alla salute e il diritto alla parità di trattamento dei cittadini, costituzionalmente garantiti”.

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