Aggredirono e minacciarono Alfonso Marrone: un uomo e una donna condannati

redazione

Aggredirono e minacciarono Alfonso Marrone: un uomo e una donna condannati

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lunedì 03 Maggio 2021 - 18:47

Due marsalesi sono stati condannati per lesioni personali e minacce ai danni dell’infermiere marsalese Alfonso Marrone. I fatti risalgono al 4 novembre del 2015, quando l’ex consigliere comunale fu raggiunto in piazza Filippo Maggio, nei pressi della Chiesa Madre da un uomo (il 63enne Leonardo Giacalone) e una donna (la 60enne Maria Lentini).

A distanza di qualche anno dall’accaduto, il Giudice di Pace ha definito il procedimento contro gli aggressori emettendo sentenza di condanna nei confronti dei due: precisamente, per Giacalone è stata prevista una pena di 800 € di multa per il reato di lesioni personali, mentre per la Lentini è stata prevista una multa di 400 € per il reato di minacce.

Il giudice ha, altresì, rilevato che tali fatti delittuosi hanno provocato alla persona offesa, costituitasi parte civile, un turbamento fisico e psicologico e ritenuta la potenziale capacità lesiva dei fatti dannosi unitamente all’esistenza di valido nesso di causalità tra questi e il pregiudizio subito, ha condannato gli imputati, in solido, al risarcimento del danno subito da Marrone, che sarà quantificato dal giudice civile, disponendo, comunque, in favore dell’infermiere una provvisionale provvisoriamente esecutiva di 900 euro.

“Il Marrone, abbastanza provato e colpito dall’incresciosa vicenda – dichiara uno dei suoi legali, Fabio Angileri – ha già dato mandato per l’azione di risarcimento dei danni morali e materiali nei confronti degli aggressori”.

Fin dall’inizio, è stato escluso che l’aggressione potesse ricollegarsi all’attività politica di Marrone, all’epoca dei fatti capogruppo in Consiglio comunale di “Una Voce per Marsala”. Gli accertamenti hanno consentito di appurare che la vicenda fosse legata all’attività professionale di operatore sanitario dedito all’assistenza infermieristica dei pazienti, che Marrone svolgeva all’epoca dei fatti presso una nota clinica privata di Marsala.

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