L’Amministrazione marsalese in video-conferenza con i presidi per programmare il prossimo anno scolastico

redazione

L’Amministrazione marsalese in video-conferenza con i presidi per programmare il prossimo anno scolastico

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venerdì 22 Maggio 2020 - 14:04
L’Amministrazione marsalese in video-conferenza con i presidi per programmare il prossimo anno scolastico

Oltre due ore di videoconferenza con il coordinamento del sindaco di Marsala Alberto Di Girolamo e con la partecipazione dell’assessore alla pubblica istruzione della stragrande maggioranza dei dirigenti scolastici, nonché di Giuseppe Frangiamore, responsabile dei servizi Pubblici Locali.

La riunione è stata voluta dai vertici Amministrativi lilibetani per cominciare a programmare e così poter riaprire a settembre le scuole in sicurezza anche se si è in attesa delle direttive nazionali che verranno impartite dal Ministero dell’Istruzione.

Abbiamo ritenuto utile incontraci, seppur in videoconferenza – precisano il sindaco Alberto di Girolamo e l’assessore Anna Maria Angileri – per analizzare lo stato complessivo della scuola marsalese e dare anche delle indicazioni. Da parte nostra abbiamo già avviato i lavori in diversi Istituti di nostra competenza per sistemare l’impiantista e gli stabili. Abbiamo chiesto ai dirigenti di cominciare a programmare come utilizzare le aule e di valutare, soprattutto per quel che riguarda gli Istituti Superiori, il fatto che molti studenti provengono dalle contrade e che i nostri autobus seppur nuovi e in numero adeguato non potranno essere utilizzati che al 40% per ogni corsa, come impongono i decreti della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Altro argomento che abbiamo fatto presente ai Dirigenti è quello che dovranno essere rispettate le direttive anti Covid-19. Al termine della riunione abbiamo stabilito che torneremo a incontrarci presto così come a breve contiamo di ricevere direttive ben precise dal Ministero dell’Istruzione. Da parte nostra auspichiamo la ripartenza delle lezioni in aula da settembre ma tutto ciò dovrà avvenire nel rispetto e nella tutela di tutti: docenti e discenti”.

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