Disputa sugli stalli a Birgi, audizione di Uritaxi in IV Commissione

redazione

Disputa sugli stalli a Birgi, audizione di Uritaxi in IV Commissione

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Wednesday 16 January 2019 - 12:58

Va avanti da alcuni anni la querelle sul servizio taxi presso l’aeroporto “Vincenzo Florio” di Birgi. Un decreto del presidente Rosario Crocetta, nel 2016, suddivise gli stalli di pertinenza dell’area aeroportuale in egual misura tra Trapani e Marsala (50% ciascuno), demandando ai regolamenti comunali il numero delle vetture autorizzabili ad effettuare il servizio taxi. Da lì, l’eterna questione territoriale, poiché il comune di Trapani rivendica subito uno spazio maggiore, evidenziando che l’intero complesso aereoportuale ricade per circa il 96% sul proprio territorio. Conseguente fu la decisione del sindaco pro tempore Vito Damiano e dell’associazione tassisti a rivolgersi al TAR, contestando la concessione del 50% di stalli ad entrambi i Comuni. Il ricorso, tuttavia, fu respinto e la Commissione consultiva regionale per l’esercizio degli autoservizi pubblici non di linea, mantenne inalterato quanto previsto dal decreto regionale, senza entrare nel merito della percentuale degli stalli.

Nella giornata di ieri, in seguito all’intervento dell’ onorevole Valentina Palmeri, presso la IV Commissione Ambiente, Territorio e Mobilità dell’Assemblea Regionale Siciliana, si è tenuta una audizione con il presidente dell’associazione Uritaxi e con all’avvocato del Comune di Trapani, i quali hanno nuovamente espresso le problematiche connesse alla ripartizione degli stalli, presso l’aeroporto di Birgi, tra Marsala e il capoluogo. A conclusione dell’audizione, si è convenuto di rinviare tutto ad un nuovo incontro alla presenza dei sindaci interessati, al fine di trovare un accordo in merito all’applicazione della tariffa unica, soprattutto a tutela degli utenti. Piena soddisfazione è stata espressa dall’associazione Uritaxi per aver avuto la possibilità di portare le proprie istanze innanzi alla Commissione competente.

Lo scorso anno, dopo una sollecitazione giunta anche dalla CNA era intervenuto sulla vicenda il prefetto Darco Pellos, autorizzando i due Comuni a convergere su tariffe uniche, ma diverse tra loro, per quanto riguarda i territori di pertinenza. I 10 taxi autorizzati alla turnazione per i collegamenti tra aeroporto e Marsala, come da delibera approvata dall’amministrazione Di Girolamo, hanno avuto l’ok per effettuare un servizio con una tariffa fissa pari a 20 €. I 25 taxi autorizzati alla turnazione per il collegamento tra l’aeroporto e Trapani, invece, hanno ricevuto il via libera per una tariffa fissa pari a 30 €. Per quanto riguarda i collegamenti con le altre città, il servizio è invece a tassametro.

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