E’ morto Marco Pannella

redazione

E’ morto Marco Pannella

Condividi su:

giovedì 19 Maggio 2016 - 14:47

Si è spento all’età di 86 anni Marco Pannella. Lo storico leader del Partito Radicale Italiano era da tempo malato di cancro e da mercoledì si trovava  ricoverato in una clinica privata a Roma.

Pannella, che lottava contro due tumori, negli ultimi giorni ha ricevuto telefonate e visite da parte di diverse autorità e politici, fra questi anche il presidente della Repubblica Mattarella,  il premier Matteo Renzi e Silvio Berlusconi.

Simbolo della lotta radicale nella sua intensa vita ha affrontato innumerevoli battaglie per i diritti civili, contro la pena di morte, per la dignità e i diritti degli omosessuali e delle donne, la depenalizzazione delle droghe, solo per citarne alcune.

Un protagonista straordinario della vita non solo politica italiana – ha twittato il presidente del consiglio Matteo Renzi-  E transnazionale, verrebbe da aggiungere‬“.

Marco Pannella ha affrontato la malattia con la stessa fierezza con la quale, per decenni, si è battuto per le cause in cui credeva – ha detto il presidente del Senato Piero Grasso –   Dobbiamo moltissimo a quest’uomo forte e appassionato che, come accade raramente, è stato sempre stimato anche dai suoi avversari. Con lui se ne va un protagonista assoluto della storia repubblicana e delle battaglie per i diritti civili. Addio Marco”.

La scomparsa di Marco Pannella è una grave perdita per il nostro Paese. Protagonista di tutte le battaglie civili in Italia, simbolo del pacifismo e delle Satyagrha, ha dato alla politica la sua passione e la sua intelligenza, regalando, con il suo impegno, agli italiani diritti e libertà. Accolgo con dolore la sua morte, ma senza rassegnazione. La storia dei diritti nel nostro Paese continuerà anche sulla strada che lui ha tracciato per tutta la sua vita”. Lo dichiara la senatrice del Pd Monica Cirinnà, autrice dell’omonima legge sulle unioni civili recentemente approvata dal Governo.

Se oggi possiamo discutere e legiferare su unioni civili, aborto, divorzio breve, staminali, eutanasia, condizioni di vita in carcere e tanti altri temi che toccano nel profondo la nostra società – ha detto il giornalista Enrico Mentana –  è per molta parte merito di quel rissoso, irascibile, carissimo Marco Pannella. Chiunque abbia passione civile non può non averlo amato e odiato. Chiunque sia sincero non può non riconoscere che l’Italia senza le sue battaglie sarebbe un paese meno libero”.

Un grande leader che ha combattuto grandi battaglie per i diritti civili e per le libertà individuali. Di lui vogliamo anche ricordare l’impegno nelle amministrazioni locali e l’intuizione che alcune grandi battaglie potessero e dovessero trovare all’interno dei comuni un luogo privilegiato di impegno”.  Lo hanno detto Leoluca Orlando e Mario Emanuele Alvano, rispettivamente presidente e segretario generale dell’AnciSicilia, ricordando Marco Pannella. “La passione civile che ha caratterizzato la sua lotta politica, la determinazione con cui ha condotto le sue battaglie, – concludono Orlando e Alvano – hanno fatto di Marco Pannella una delle personalità più influenti dell’Italia repubblicana”.

Condividi su: