Notte di San Lorenzo e Ferragosto, divieti di falò in spiaggia: le prime ordinanze in Sicilia

Elian Lo Pipero

Notte di San Lorenzo e Ferragosto, divieti di falò in spiaggia: le prime ordinanze in Sicilia

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Elian Lo Pipero |
lunedì 10 agosto 2026 - 20:06
Notte di San Lorenzo e Ferragosto, divieti di falò in spiaggia: le prime ordinanze in Sicilia

Falò in spiaggia - Foto di imagoeconomica Elian Lo Pipero 10 Agosto 2026, 22:06 Settimana...

10 Agosto 2026, 22:06

Settimana calda (non solo per le temperature) in Sicilia con due giornate particolari come la notte di San Lorenzo e Ferragosto e puntualmente in Sicilia arrivano le ordinanze per divietò di falò e di altre attività che possono penalizzare il decoro urbano.

Stop falò e installazione di gazebo a Sciacca

A Sciacca il Comune vieta l’accensione di falò e l’introduzione o il trasporto di materiali manifestamente destinati alla loro realizzazione, nonché l’installazione di gazebo e strutture analoghe, il montaggio e l’utilizzo di apparecchiature di amplificazione sonora destinate ad attività di intrattenimento organizzato e l’introduzione di bottiglie, bicchieri e altri contenitori in vetro. L’ordinanza non prevede alcun divieto generalizzato di accesso o di permanenza sulle spiagge. L’obiettivo dell’ordinanza e delle attività di controllo – si sottolinea – non è limitare l’utilizzo delle spiagge, ma garantire che uno spazio pubblico possa continuare ad essere vissuto liberamente nel rispetto dell’ambiente, della sicurezza e degli altri fruitori.

A Vittoria niente falò, tende e alcol

A Vittoria, in provincia di Ragusa, vietati falò, tende, alcol e materiali infiammabili sulle spiagge. In particolare sarà vietato trasportare, detenere o introdurre legna, carbone, pallet, cassette in legno, combustibili e qualsiasi altro materiale idoneo all’accensione di falò o fuochi. Sarà inoltre vietato accendere falò, utilizzare barbecue o bracieri, installare tende da campeggio, gazebi o ricoveri provvisori destinati al pernottamento. Il provvedimento dispone anche il divieto di introdurre o detenere contenitori in vetro e lattine, trasportare o detenere bevande alcoliche e superalcoliche al di fuori delle attività autorizzate, nonché il divieto di attività pirotecniche non autorizzate, dell’utilizzo di amplificatori e altoparlanti che possano arrecare disturbo alla quiete pubblica e del trasporto di oggetti contundenti o comunque atti a offendere. L’obiettivo dell’ordinanza è consentire ai cittadini e ai turisti di vivere le serate di festa in un clima di serenità, garantendo al tempo stesso il rispetto dell’ambiente e la sicurezza di tutti.

In tutto il Comune di Ragusa dalle ore 16.00 del 10 agosto alle ore 09.00 dell’11 agosto 2026 e dalle ore 16.00 del 14 agosto alle ore 09.00 del 15 agosto 2026 niente falò, alcol, tende e gazebo in spiaggia. “L’inosservanza delle prescrizioni comporta una sanzione amministrativa da 25 a 500 euro, oltre alle ulteriori sanzioni previste in materia di tutela ambientale, demanio marittimo, sicurezza pubblica e prevenzione degli incendi”, fa sapere il sindaco di Ragusa Peppe Cassì. Analoga ordinanza per Campobello di Mazara.

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Fonte: QdS.it