Imagoeconomica Emanuela La Mela 24 Agosto 2026, 20:59 Quattro decenni dopo quella storica sfida tra...
Quattro decenni dopo quella storica sfida tra Argentina e Inghilterra, uno degli oggetti legati alla partita più celebre della carriera di Diego Armando Maradona torna protagonista. Il pallone utilizzato nei quarti di finale dei Mondiali del 1986 è stato battuto all’asta per 3,35 milioni di dollari, una cifra che conferma l’enorme valore raggiunto dai memorabilia legati al campione argentino.
La partita si giocò il 22 giugno 1986 allo stadio Azteca di Città del Messico e rimase impressa nella storia soprattutto per le due reti realizzate da Maradona. L’Argentina vinse 2-1, ma il risultato passò quasi in secondo piano rispetto a ciò che accadde nei minuti in cui il numero 10 argentino cambiò per sempre la storia del calcio.
Quattro minuti che hanno fatto la storia
Il primo episodio è quello destinato a diventare uno dei più discussi di sempre. Maradona anticipò il portiere inglese Peter Shilton intervenendo sul pallone con la mano. L’arbitro non sanzionò l’irregolarità e convalidò la rete, che sarebbe stata ribattezzata dallo stesso Maradona come la “Mano di Dio”.
Pochi minuti più tardi arrivò la risposta sul campo: una straordinaria azione individuale conclusa dopo una serie di dribbling tra i giocatori inglesi. Quel gol sarebbe stato successivamente celebrato come il “Gol del secolo”. Due reti completamente diverse, entrambe diventate simboli della carriera di Maradona e della storia dei Mondiali.
Un pallone diventato un pezzo di storia
A rendere particolarmente prezioso il cimelio è proprio il suo legame diretto con quei due momenti. Il pallone è rimasto per anni nella disponibilità dell’arbitro tunisino Ali Bin Nasser, che aveva diretto l’incontro.
Il reperto aveva già attirato l’attenzione del mercato dei collezionisti. Nel 2022 era stato infatti venduto per circa 2,37 milioni di dollari. La nuova asta ha quindi portato a un ulteriore passaggio di proprietà, con un prezzo finale di 3,35 milioni. La cifra, però, è rimasta molto distante dalle stime iniziali della casa d’aste, che aveva ipotizzato un possibile valore vicino ai 10 milioni di dollari.
Il record resta lontano
Nonostante il risultato milionario, il pallone non entra in cima alla classifica dei cimeli sportivi più costosi mai venduti. A detenere un valore decisamente superiore è, tra gli altri, proprio un altro oggetto appartenuto a Maradona: la maglia indossata durante Argentina-Inghilterra nel 1986, acquistata nel 2022 per circa 9,3 milioni di dollari.
Il pallone della sfida dell’Azteca conserva però una caratteristica difficile da replicare: è stato protagonista materiale di due dei momenti più iconici della storia del calcio, entrambi firmati dal più celebre numero 10 argentino.
Segui tutti gli aggiornamenti di QdS.it sui canali WhatsApp e Telegram
