Sindaco di Niscemi, Massimiliano ContiMassimiliano Conti Serena Berenato, il Gup del Tribunale di Gela ha...
Serena Berenato, il Gup del Tribunale di Gela ha disposto il rinvio a giudizio per luglio 2026, con fissato processo per il sindaco di Niscemi, Massimiliano Conti e per altri sei imputati. Le accuse riguardano l’induzione indebita a dare e promettere utilità. Tutto ha inizio tra il 2019 e il 2020, anni in cui, secondo i pm della Procura di Gela, il primo cittadino e l’ex presidente del consiglio comunale di Niscemi, Fabio Bennici, avrebbero ottenuto le assunzioni di almeno 5 persone nella società che si occupava della refezione scolastica per conto di “Siristora”, l’ente municipale di riferimento.
Massimiliano Conti: “Ci difenderemo”
Il sindaco di Niscemi, già aggravato dall’emergenza della frana che ha colpito il suo Comune, si esprime categoricamente: “Ci difenderemo nel giudizio, non capisco come abbia fatto io a indurre indebitamente. Sono sempre sereno e a disposizione dell’autorità giudiziaria. In questa fase, per la città delicatissima, sono certamente dispiaciuto. Io non ho fatto nulla“, come riporta il giornale La Sicilia.
Sotto processo saranno anche i componenti dell’ente Siristora: Giovanni Maugeri, Rosario Sortino e Giacomo Filetti. Rinvio a giudizio inoltre per l’allora consulente tecnologo della società, Vincenzo Sorce, e per l’ispettore sanitario Vincenzo Cascino, che, per l’accusa, avrebbero fatto da tramite per le assunzioni. Per Cascino è stata invece decisa l’assoluzione dall’ipotesi di aver esercitato l’attività di tecnico della prevenzione senza le necessarie autorizzazioni.
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