Difterite, la Sicilia corre ai ripari: task force della Regione e piano straordinario sui vaccini

Edoardo Ullo

Difterite, la Sicilia corre ai ripari: task force della Regione e piano straordinario sui vaccini

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Edoardo Ullo |
lunedì 24 agosto 2026 - 16:06
Difterite, la Sicilia corre ai ripari: task force della Regione e piano straordinario sui vaccini

L'assessore regionale alla Salute Marcello Salute. Foto Imagoeconomica Edoardo Ullo 24 Agosto 2026, 18:06 Una...

24 Agosto 2026, 18:06

Una task force contro la difterite che avrà il compito di monitorare eventuali casi e di proporre interventi non solo per limitare la circolazione del batterio sul territorio regionale ma anche per aumentare la diffusione delle vaccinazioni pediatriche in generale. A istituire il gruppo di lavoro è stato l’assessore regionale alla Salute, Marcello Caruso, con un decreto che ha firmato questo pomeriggio. L’iniziativa arriva a pochi giorni dalla morte di Anna Rosa Bartolotta, la bambina di quattro anni proprio per sospetta difterite a Palermo.

Schifani: “Gli episodi recenti ci impongono di intervenire tempestivamente”

Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, sottolinea: “Gli episodi recenti ci impongono di intervenire in maniera ancora più mirata e tempestiva per salvaguardare la salute dei nostri bambini. Le istituzioni hanno il dovere di fare tutto ciò che è possibile per tutelarli. Per questo, abbiamo voluto coinvolgere esperti del settore, con l’obiettivo di rafforzare le strategie regionali di prevenzione e aumentare le coperture vaccinali”.

I compiti della task force, Caruso: “Avrà un ruolo fondamentale”

La task force monitorerà l’evoluzione del sospetto cluster epidemico di difterite e predisporrà un piano di interventi straordinari per limitare l’eventuale circolazione del batterio. Inoltre, proporrà iniziative per raggiungere la copertura ottimale per le vaccinazioni obbligatorie e per quelle del Piano vaccinale regionale, nella fascia di età 0-24 mesi, ma anche per le coperture riferite al primo richiamo vaccinale previste per la fascia 5-6 anni e legate all’accesso alla prima classe della scuola primaria. Particolare attenzione sarà data alle vaccinazioni contro il morbillo, alla luce di un aumento della circolazione del virus segnalato dall’Istituto superiore di sanità e dai bollettini epidemiologici nazionali.

“Tra i compiti della task force – spiega l’assessore Caruso – c’è anche quello di gestire e incentivare la collaborazione tra asp, pediatri di libera scelta, medici di medicina generale e università. Soltanto con il contributo di tutti, infatti, possiamo migliorare le coperture vaccinali che dopo il Covid hanno fatto registrare una significativa flessione. Un ruolo fondamentale, lo ricordiamo, è quello dei genitori a cui chiediamo la massima collaborazione: per questo porteremo avanti una campagna di promozione e comunicazione sui vaccini rivolta soprattutto a loro”.

I componenti della task force, Giacomo Scalzo presidente

Il gruppo di lavoro sarà presieduto dal dirigente generale del Dasoe, Giacomo Scalzo, e sarà composto dal direttore della Clinica pediatrica dell’ospedale Di Cristina, Giovanni Corsello; dal direttore del reparto Malattie infettive del Policlinico di Palermo, Antonio Cascio; dal professore ordinario di Igiene e medicina preventiva presso l’Università di Palermo, Walter Mazzucco; dal presidente dell’ordine dei Medici di Palermo, Salvatore Amato; dalla pediatra esperta in vaccinazioni, Milena Lo Giudice; dall’esperto in Epidemiologia e igiene pubblica, Salvatore Sammarco e, con funzioni di segreteria, da Vincenza Piazza del Dasoe.

Il bollettino ufficiale dall’Asp di Palermo: “Nessun nuovo caso acclarato”

Intanto, l’Asp di Palermo ha avviato una indagine epidemiologica per risalire all’individuazione di possibili nuovi casi. Lo fa sapere, proprio l’azienda sanitaria provinciale del capoluogo siciliano.

Alberto Firenze, direttore generale dell’Asp palermitana sottolinea: “L’Asp di Palermo dal 17 agosto scorso ha attivato, in relazione al caso di difterite che ha interessato una bambina di quattro anni deceduta nei giorni scorsi, tutte le procedure previste dai protocolli di sanità pubblica, avviando l’indagine epidemiologica e le attività di individuazione, valutazione e monitoraggio dei contatti”.

Il professore Firenze ha anche diramato un bollettino. “Nell’ambito dell’attività di tracciamento – spiega – l’attenzione dei sanitari si è concentrata in particolare su un gruppo di persone, individuate sulla base della rete dei contatti della bambina. Nei confronti dei soggetti individuati sono state avviate le attività previste dai protocolli, con la verifica dello stato vaccinale e delle condizioni cliniche, il monitoraggio e l’adozione delle misure di profilassi ritenute necessarie dai sanitari. Non c’è comunque in atto nessun nuovo caso acclarato oltre ai due già noti”.

Il direttore dell’Asp aggiunge: “L’indagine epidemiologica è tuttora in corso e l’Asp sta completando tutte le attività di competenza previste dai protocolli di sanità pubblica. Parallelamente, l’Azienda sta garantendo la disponibilità delle vaccinazioni nei propri centri di città e provincia anche alla luce dell’incremento delle richieste registrato negli ultimi giorni. L’Asp invita le famiglie a verificare la propria situazione vaccinale e quella dei propri figli, nel rispetto del calendario vaccinale”.

Infine: “Ogni ulteriore notizia verrà fornita nel corso di una conferenza stampa che verrà convocata nei prossimi giorni”.

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Fonte: QdS.it