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Guasto ai refrigeratori dell’Ospedale di Marsala, interventi in corso: il piano dell’Asp

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lunedì 24 agosto 2026 - 14:00

Guasto all’Ospedale di Marsala, l’Asp attiva gli interventi

MARSALA Un guasto ha interessato i due nuovi gruppi frigoriferi con tecnologia inverter dell’Ospedale “Paolo Borsellino” di Marsala. L’Asp di Trapani ha avviato gli interventi per ripristinare il corretto microclima in tutti gli ambienti del presidio sanitario.

L’azienda sta verificando le cause del problema. I refrigeratori sono nuovi e ancora coperti dalla garanzia. Per questo motivo l’Asp ha contattato immediatamente la ditta costruttrice, chiamata a individuare l’origine del malfunzionamento e a intervenire sull’impianto.

I tecnici hanno lavorato per diverse ore. Secondo quanto comunica l’Azienda sanitaria, il primo intervento ha consentito di riportare la temperatura a livelli normali nelle aree considerate più delicate.

Temperature ripristinate nelle aree più critiche

La priorità ha riguardato le sale operatorie e la Terapia intensiva. In questi reparti è necessario mantenere condizioni ambientali controllate per tutelare i pazienti e permettere agli operatori sanitari di lavorare in sicurezza.

L’Asp riferisce che il microclima è stato ripristinato nelle aree più critiche. Le temperature sono così rientrate nei valori considerati normali per il periodo.

L’intervento assume particolare importanza durante una nuova fase di caldo intenso. Le alte temperature esterne, infatti, rendono più complessa la gestione degli ambienti ospedalieri e aumentano la necessità di disporre di impianti efficienti.

Il problema non riguarda soltanto il comfort. In un ospedale la corretta climatizzazione contribuisce al funzionamento delle attività sanitarie, alla conservazione di determinati materiali e alla tutela delle persone ricoverate, soprattutto di quelle più fragili.

I refrigeratori sono nuovi e in garanzia

I due gruppi frigo inverter interessati dal guasto sono stati installati recentemente. L’Asp sta quindi cercando di comprendere perché entrambi gli apparecchi abbiano presentato problemi nonostante si tratti di un impianto nuovo.

L’azienda ha coinvolto la ditta costruttrice proprio perché i refrigeratori risultano ancora coperti dalla garanzia. Gli accertamenti tecnici dovranno stabilire la natura del malfunzionamento e indicare gli interventi necessari per una soluzione definitiva.

Nel frattempo, l’Azienda sanitaria ha predisposto un piano temporaneo per evitare che il problema provochi ulteriori disagi ai pazienti e al personale.

Un gruppo frigo in arrivo da Salemi

Per affrontare il guasto all’Ospedale di Marsala, l’Asp sta trasferendo un gruppo frigorifero da Salemi. Il modulo ha una potenza di 700 kilowatt e servirà a rafforzare la capacità di raffreddamento del presidio marsalese.

Il trasferimento rappresenta una delle misure immediate individuate dall’azienda. Tuttavia, il solo apparecchio proveniente da Salemi non è sufficiente a coprire l’intero fabbisogno dell’ospedale.

Secondo i dati comunicati dall’Asp, per garantire pienamente il microclima della struttura serve una potenza vicina ai 2.000 kilowatt.

L’Asp cerca due moduli a noleggio

Contemporaneamente al trasferimento del refrigeratore da Salemi, l’Asp sta cercando due ulteriori gruppi frigo da prendere a noleggio.

L’obiettivo è reperire due moduli con una potenza di 600 kilowatt ciascuno. Sommando i 1.200 kilowatt dei dispositivi a noleggio ai 700 del gruppo proveniente da Salemi, si raggiungerebbe una potenza complessiva di 1.900 kilowatt.

Il valore si avvicina al fabbisogno indicato di 2.000 kilowatt. Secondo il piano dell’Azienda sanitaria, questa configurazione dovrebbe consentire all’ospedale di tornare alle normali condizioni di funzionamento mentre proseguono gli accertamenti sui due refrigeratori guasti.

La disponibilità dei moduli a noleggio e i tempi necessari per la loro installazione dipenderanno anche dalle verifiche tecniche e logistiche.

Interventi su più fronti

L’Asp sta quindi lavorando contemporaneamente su tre direzioni. La prima riguarda la verifica del guasto insieme alla ditta costruttrice. La seconda prevede il trasferimento del gruppo frigorifero da Salemi. La terza punta al noleggio dei due apparecchi aggiuntivi.

Questa soluzione dovrebbe permettere di affrontare l’emergenza senza attendere la conclusione dell’intervento in garanzia sull’impianto principale.

L’azienda dovrà anche verificare il corretto collegamento dei moduli temporanei alla rete dell’ospedale e controllare che la potenza disponibile venga distribuita in modo adeguato nei diversi reparti.

La precedenza resterà assegnata agli ambienti sanitari nei quali il controllo della temperatura riveste maggiore importanza.

Le scuse dell’Azienda sanitaria

L’Asp di Trapani si è scusata con gli utenti per i disagi. L’azienda sottolinea che il problema non è dipeso dalla propria volontà e assicura di essersi attivata rapidamente per tutelare pazienti e operatori.

Il guasto è avvenuto in un momento particolarmente delicato. La Sicilia occidentale sta attraversando una nuova fase di caldo, con temperature elevate previste anche nei prossimi giorni.

In queste condizioni il funzionamento degli impianti di refrigerazione diventa essenziale, soprattutto all’interno di una struttura che accoglie ogni giorno pazienti, familiari, medici, infermieri e altro personale.

Attesa per l’esito delle verifiche

Resta ora da comprendere quale problema abbia provocato il guasto contemporaneo dei due nuovi refrigeratori. Gli accertamenti della ditta costruttrice dovranno chiarire se si tratti di un difetto tecnico, di un’anomalia nei componenti o di un problema legato al funzionamento complessivo dell’impianto.

L’Asp non ha ancora indicato i tempi necessari per il completo ripristino dei gruppi principali. Nel frattempo, continuerà a monitorare le temperature nei reparti e a predisporre le soluzioni provvisorie annunciate.

Il trasferimento del modulo da Salemi e il noleggio degli altri due refrigeratori rappresentano quindi le misure individuate per riportare progressivamente l’intero presidio alle condizioni ordinarie.


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