Marsala Live

admin@admin.com

Ordine dei Medici di Trapani: “Il futuro della sanità passa dai medici che restano”

Condividi su:

lunedì 10 agosto 2026 - 12:10

Giovani medici

Trapani L’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Trapani sostiene l’iniziativa dell’ASP di Trapani relativa all’avviso pubblico per il conferimento di incarichi di lavoro autonomo a medici specialisti in dodici discipline.

Per l’OMCeO trapanese, ogni opportunità concreta di lavoro offerta ai professionisti del territorio rappresenta un passo importante nella direzione giusta. Il tema non riguarda soltanto la copertura di incarichi sanitari, ma anche la capacità del sistema pubblico di trattenere competenze, valorizzare professionalità e dare una prospettiva ai giovani medici.

Da troppo tempo, sottolinea l’Ordine, il territorio assiste alla partenza di professionisti altamente qualificati, spesso formati con sacrifici economici importanti da parte delle famiglie e della collettività.

“Non possiamo formare eccellenze per poi regalarle altrove”

Il messaggio dell’Ordine dei Medici è netto: non si può continuare a formare eccellenze per poi vederle andare via verso altre regioni o altri Paesi.

La fuga dei professionisti sanitari impoverisce il territorio sotto più punti di vista. Da un lato priva la sanità locale di competenze essenziali; dall’altro riduce le possibilità di crescita professionale per chi vorrebbe costruire il proprio futuro in Sicilia.

“Non possiamo continuare a formare eccellenze per poi regalarle ad altre regioni o ad altri Paesi”, si legge nella nota.

Per l’Ordine, il futuro della sanità siciliana passa anche dalla capacità di creare condizioni stabili perché i medici possano scegliere di restare.

Le parole del presidente Filippo Mangiapane

A intervenire è il presidente dell’Ordine dei Medici di Trapani, dottor Filippo Mangiapane.

“Il nostro compito, come istituzioni, non può limitarsi a prendere atto della fuga dei professionisti – dichiara Mangiapane –. Dobbiamo creare le condizioni perché i nostri giovani possano scegliere di restare, lavorare e costruire qui il proprio futuro”.

Secondo il presidente dell’OMCeO, ogni medico che resta nel territorio rappresenta una risorsa per la comunità e una garanzia in più per il diritto alla salute dei cittadini.

Il punto centrale, dunque, non è soltanto reclutare personale per rispondere a un’urgenza, ma costruire un modello capace di rendere il territorio attrattivo per chi ha studiato, si è formato e vuole esercitare la professione vicino alla propria comunità.

Emigrazione intellettuale e sanità siciliana

L’Ordine dei Medici di Trapani richiama il tema dell’emigrazione intellettuale, che negli anni ha coinvolto tanti giovani professionisti del Sud.

Contrastare questo fenomeno, secondo l’OMCeO, deve diventare una vera priorità politica e istituzionale.

Significa creare lavoro, valorizzare il merito, garantire percorsi professionali dignitosi e restituire alla sanità siciliana una maggiore capacità attrattiva.

Il problema non riguarda soltanto la categoria medica. Quando un territorio perde i suoi professionisti più qualificati, perde anche una parte della propria capacità di garantire servizi, innovazione e risposte ai bisogni dei cittadini.

Sostenere chi vuole restare

L’Ordine dei Medici di Trapani continuerà a sostenere tutte le iniziative che favoriscono l’inserimento professionale dei medici del territorio, con particolare attenzione alle giovani generazioni.

L’avviso dell’ASP viene quindi letto come un segnale positivo, perché offre una possibilità concreta a specialisti che possono contribuire al rafforzamento dei servizi sanitari locali.

Per l’OMCeO, però, questa strada deve essere accompagnata da una visione più ampia e stabile.

Non basta intervenire solo quando emergono carenze o criticità. Serve una politica continuativa di valorizzazione delle professionalità, capace di superare la logica dell’emergenza e programmare il futuro della sanità territoriale.

Il diritto alla salute dei cittadini

La nota dell’Ordine mette in evidenza un aspetto fondamentale: tutelare i medici significa anche tutelare i cittadini.

“Non si tratta soltanto di tutelare una categoria professionale. Si tratta di difendere un patrimonio di competenze indispensabile per garantire il diritto alla salute dei cittadini”, sottolinea l’OMCeO.

Una sanità che perde i suoi professionisti diventa più fragile. Un territorio che perde i suoi giovani perde una parte del proprio futuro.

Il legame tra lavoro medico, qualità dei servizi e diritto alla salute è quindi diretto. Meno professionisti disponibili significa maggiore difficoltà nel garantire prestazioni, continuità assistenziale e risposte adeguate ai bisogni della popolazione.

Una politica stabile per valorizzare le professionalità

L’Ordine dei Medici di Trapani ritiene necessario costruire, insieme all’ASP, alle istituzioni regionali e a tutti gli attori del sistema sanitario, una politica stabile di valorizzazione delle professionalità.

L’obiettivo è restituire ai medici la possibilità concreta di scegliere di rimanere e lavorare nella propria terra.

Questo significa immaginare percorsi professionali chiari, incarichi dignitosi, condizioni organizzative adeguate e prospettive di crescita.

Per l’OMCeO, la sfida della sanità siciliana non può essere affrontata solo con interventi temporanei. Occorre una programmazione che tenga insieme reclutamento, formazione, merito, stabilità e qualità dei servizi.

“La vera sfida è farli restare”

La posizione dell’Ordine si chiude con una sintesi chiara.

“La sfida non è soltanto trovare medici. La vera sfida è creare le condizioni perché i medici scelgano di restare”.

Una frase che riassume il senso dell’intervento e il sostegno all’iniziativa dell’ASP di Trapani.

Il tema, per l’Ordine, è guardare oltre l’urgenza del momento e costruire una sanità capace di trattenere competenze, dare fiducia ai giovani professionisti e garantire ai cittadini un sistema più forte, più stabile e più vicino ai bisogni del territorio.


Leggi gli approfondimenti su Marsala Live

 

Condividi su: