Medici di famiglia Asp Trapani
Trapani – Il prossimo 10 aprile i medici di famiglia dell’Asp Trapani saranno chiamati a votare per eleggere i referenti delle AFT, le Aggregazioni funzionali territoriali, nei diversi distretti sanitari.
Si tratta di un passaggio importante per la riorganizzazione della sanità territoriale, che punta a rendere più efficiente e vicino ai cittadini il sistema delle cure.
Elezioni nei distretti sanitari
L’elezione coinvolgerà tutti i medici di medicina generale aventi diritto nella provincia di Trapani.
Ogni professionista sarà chiamato a scegliere il proprio rappresentante nei sei distretti sanitari dell’ASP Trapani.
Questa figura avrà un ruolo strategico, perché fungerà da collegamento tra i medici e l’organizzazione sanitaria, in una fase di cambiamento del sistema.
Riforma della sanità territoriale
Il voto si inserisce nel percorso previsto dall’Accordo collettivo nazionale e dal D.M. 77/2022, la riforma che ridisegna l’assistenza sanitaria sul territorio.
L’obiettivo è chiaro:
- avvicinare le cure ai cittadini
- rafforzare l’assistenza domiciliare
- ridurre il ricorso all’ospedale quando non necessario
In questo contesto, i medici di famiglia diventano sempre più centrali.
Una procedura unica in Sicilia
A rendere ancora più rilevante l’appuntamento è il fatto che questa procedura rappresenta un caso unico in Sicilia.
L’iniziativa è stata avviata su impulso del Commissario straordinario dell’Asp Trapani, che ha sostenuto il percorso organizzativo e istituzionale.
Il ruolo delle AFT
Le Aggregazioni funzionali territoriali sono uno strumento fondamentale per migliorare il sistema sanitario locale.
Infatti, consentono di:
- rafforzare il coordinamento tra medici
- migliorare l’integrazione dei servizi
- rispondere in modo più efficace ai bisogni di salute
Il voto del 10 aprile assume quindi un valore che va oltre l’aspetto elettivo e rappresenta un passo concreto verso una sanità più moderna.
Un passo avanti per il territorio
L’iniziativa segna un ulteriore progresso verso una sanità territoriale più organizzata e partecipata.
Un ruolo importante è stato svolto dal capo dipartimento Cure primarie, Luca Ezio Fazio, che ha coordinato i lavori e i preparativi.
👉 Leggi gli approfondimenti su Marsala Live