Festa San Giuseppe Ciavolo
Marsala – La comunità di Ciavolo si prepara a vivere la Festa di San Giuseppe 2026, uno degli appuntamenti più sentiti della tradizione religiosa e popolare del territorio marsalese.
Quest’anno la festa assume un significato particolare perché ritorna per il secondo anno consecutivo il tradizionale “Ammitu di San Giuseppe”, un momento simbolico che celebra l’accoglienza, la condivisione e la memoria delle antiche tradizioni legate alla devozione al Santo.
La manifestazione è organizzata dalla Parrocchia Maria SS. della Cava di Ciavolo e dalla Chiesa Rettoria Maria SS. delle Grazie di contrada Digerbato, guidate dal parroco don Marco Laudicina, e propone un calendario ricco di appuntamenti religiosi, culturali e comunitari.
L’Ammitu di San Giuseppe torna a Ciavolo
Tra i momenti più attesi della festa c’è proprio l’Ammitu di San Giuseppe, una tradizione profondamente radicata nella cultura popolare siciliana che rievoca l’accoglienza e la condivisione del cibo in onore del Santo.
Dopo il ritorno lo scorso anno, la comunità di Ciavolo ripropone per il secondo anno consecutivo questa antica tradizione, che rappresenta uno dei simboli più autentici della devozione a San Giuseppe.
Durante l’evento verranno presentati anche gli altari votivi di San Giuseppe, arricchiti da pani votivi, dolci tradizionali e pietanze tipiche, che raccontano un patrimonio culturale e religioso tramandato di generazione in generazione.
Domenica 15 marzo: apertura della festa e Ammitu di San Giuseppe
Il primo grande appuntamento sarà domenica 15 marzo in piazza Digerbato, con una giornata ricca di momenti religiosi e comunitari.
Il programma inizierà alle ore 9.30 con la Santa Messa in piazza Digerbato.
Alle 10.15 si terrà la benedizione dell’altare, dei panuzzi di San Giuseppe e delle pietanze tradizionali.
Alle 10.30 spazio al momento più atteso: la “Tuppuliata e Ammitu di San Giuseppe”, che quest’anno torna per il secondo anno consecutivo.
Ad accompagnare questo momento sarà la presenza dei Trikke e Due – Enzo e Nicola, che parteciperanno alla presentazione dell’Ammitu animando la mattinata con il loro stile coinvolgente.
Alle 13.00 è previsto il pranzo in piazza, con un menu tradizionale a base di pasta al pesto alla trapanese e sfincione di San Giuseppe.
Nel pomeriggio, alle 15.00, si terranno giochi in piazza per bambini e ragazzi, organizzati dal gruppo giovani “Join Us in God”.
Il triduo di preparazione alla festa
La festa proseguirà con il Triduo dedicato a San Giuseppe, che sarà predicato da don Antonello Scano.
Durante i giorni del triduo, dal 16 al 18 marzo, saranno disponibili anche le confessioni a partire dalle ore 16.30.
Programma dettagliato
Lunedì 16 marzo
- 9.30 – 12.30 visita all’altare di San Giuseppe
- 17.15 rosario di San Giuseppe
- 18.00 Santa Messa
Martedì 17 marzo
- 9.30 – 12.30 visita all’altare di San Giuseppe
- 17.15 rosario di San Giuseppe
- 18.00 Santa Messa
- 20.00 serata conviviale presso il centro A.D.A. con musica, racconti e poesie dedicati a San Giuseppe e alle tradizioni popolari
Mercoledì 18 marzo
- 9.30 – 12.30 visita all’altare di San Giuseppe
- 10.00 Santa Messa presso la cappella della famiglia Stella
- 17.15 rosario di San Giuseppe
- 18.00 Santa Messa
- 21.00 preghiera di lode e intercessione con don Antonello Scano
Giovedì 19 marzo: la Solennità di San Giuseppe
Il momento culminante delle celebrazioni sarà giovedì 19 marzo, giorno della Solennità di San Giuseppe.
Il programma prevede:
- 9.00 Lodi cantate della solennità di San Giuseppe
- 16.15 rosario di San Giuseppe e benedizione dei panuzzi
- 17.00 solenne celebrazione eucaristica
- 18.00 processione
L’itinerario della processione
La processione partirà dalla chiesa di Digerbato e seguirà il seguente percorso:
- uscita dalla chiesa di Digerbato
- direzione via Millara fino alla famiglia Regina e ritorno
- strada famiglia Laudicina – Girgenti
- strada palestra
- strada principale fino alla scuola e rientro in chiesa
La celebrazione si concluderà con preghiera finale a San Giuseppe, benedizione conclusiva, sorteggio e giochi pirotecnici.
Una tradizione che continua
La Festa di San Giuseppe a Ciavolo rappresenta uno dei momenti più autentici della tradizione religiosa marsalese.
Il ritorno dell’Ammitu di San Giuseppe per il secondo anno consecutivo rafforza ancora di più il legame tra fede, cultura popolare e comunità, coinvolgendo famiglie, giovani e visitatori in una celebrazione che unisce devozione, memoria e partecipazione.
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