Giornata mondiale del malato a Mazara
Mazara del Vallo – La Giornata mondiale del malato a Mazara si è svolta ieri pomeriggio presso la Basilica Cattedrale, promossa dalla Diocesi di Mazara del Vallo in occasione della memoria della Beata Vergine Maria di Lourdes.
All’iniziativa ha partecipato anche l’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Trapani, rappresentato dal presidente dottor Filippo Mangiapane.
Al centro dell’incontro il messaggio del Santo Padre per il 2026, intitolato “La compassione del Samaritano: amare portando il dolore dell’altro”, che richiama la parabola evangelica come modello di cura autenticamente umana.
Il significato della Giornata mondiale del malato a Mazara
Nel suo intervento, Filippo Mangiapane ha evidenziato come la parabola del Buon Samaritano rappresenti non solo un riferimento spirituale, ma anche un paradigma etico e deontologico per la professione medica.
Secondo il presidente dell’Ordine, la compassione non è un sentimento astratto, ma una forza che spinge all’azione e che si realizza nella relazione di cura. Il medico, infatti, è chiamato non soltanto a trattare la patologia, ma a prendersi cura della persona nella sua interezza, trasformando l’atto tecnico in gesto umano.
Mangiapane ha inoltre richiamato l’articolo 20 del Codice di Deontologia Medica, ricordando che il tempo della comunicazione è tempo di cura. In un contesto caratterizzato da burocrazia, carenze di organico e pressione organizzativa, il rischio è quello di perdere la dimensione più autentica della professione.
Difendere il Servizio sanitario nazionale
Nel corso dell’intervento è stato sottolineato anche il valore del Servizio Sanitario Nazionale, definito come una traduzione concreta dei principi di universalità ed equità.
Secondo quanto evidenziato, la vulnerabilità del paziente supera ogni barriera, perché la persona che soffre non può essere ridotta a un numero. Difendere il sistema sanitario significa quindi tutelare il diritto universale alla salute, soprattutto per le persone più fragili.
Su questi temi è possibile approfondire anche attraverso il portale ufficiale del Ministero della Salute:
https://www.salute.gov.it
Tecnologia e intelligenza artificiale in medicina
Un passaggio importante dell’intervento ha riguardato anche l’utilizzo delle nuove tecnologie, in particolare l’intelligenza artificiale.
Secondo Mangiapane, l’IA può rappresentare un supporto utile nella riduzione degli errori diagnostici e nell’ottimizzazione dei percorsi di cura, purché resti uno strumento sotto la responsabilità del medico.
La tecnologia, quindi, deve affiancare il professionista, ma l’atto medico deve mantenere una guida umana, capace di ascoltare e di farsi prossima al paziente.
Una medicina che non rinuncia alla dimensione umana
La giornata si è conclusa con l’auspicio condiviso che la dimensione “samaritana” continui a caratterizzare l’azione degli operatori sanitari, anche in un sistema complesso e con risorse limitate.
Il richiamo finale è stato alla necessità di non rinunciare mai alla presenza, all’ascolto e alla dignità della persona, elementi che restano centrali in ogni percorso di cura.
Commento della redazione
Il tema della compassione e della relazione di cura resta centrale nel dibattito sanitario e sociale, soprattutto in un periodo in cui il sistema sanitario affronta sfide organizzative e tecnologiche sempre più complesse.
Per ulteriori notizie sul territorio è possibile consultare Marsala Live (www.marsalalive.it), punto di riferimento per l’informazione locale.