Giorno del ricordo a Trapani
Trapani – In occasione del Giorno del ricordo a Trapani, nella mattinata del 10 febbraio si è svolta nel salone di rappresentanza della Prefettura una cerimonia commemorativa dedicata alle vittime delle foibe, all’esodo giuliano-dalmata e alle vicende del confine orientale al termine della Seconda Guerra Mondiale.
L’iniziativa è stata organizzata in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia – Ambito territoriale di Trapani, il Comune di Trapani e l’Associazione CO.TU.LE.VI. ODV, coinvolgendo studenti, docenti e rappresentanti delle istituzioni.
Giorno del ricordo a Trapani: interventi e riflessioni
Durante la cerimonia si sono susseguiti diversi interventi di carattere storico e culturale.
Il presidente del Polo Territoriale Universitario di Trapani, Giorgio Scichilone, ha aperto i lavori, seguito dalla riflessione “Le foibe tra storia e memoria” a cura del professore Salvatore Muscolino, ordinario di Filosofia politica presso la facoltà di Scienze politiche e relazioni internazionali dell’Università degli studi di Palermo.
È intervenuto anche lo storico Sergio Girgenti, che ha offerto ulteriori elementi di approfondimento sulle vicende legate al confine orientale e sul significato della memoria storica per le nuove generazioni.
Il ruolo della scuola e la partecipazione degli studenti
Alla commemorazione hanno preso parte numerosi studenti delle scuole secondarie della provincia di Trapani, tra cui gli istituti I.C. “L. Bassi – S. Catalano”, I.C. “Nunzio Nasi”, S.M. “G. Castronovo”, I.I.S. “G.B. Amico”, I.I.S. “L.S. V. Fardella – L.C. L. Ximenes”, I.I.S. “Leonardo da Vinci”, I.I.S. “Rosina Salvo”, I.C. “E. Pertini” e I.I.S. “Sciascia e Bufalino”.
Gli elaborati realizzati dagli studenti saranno pubblicati sul sito istituzionale della Prefettura, a testimonianza del lavoro svolto e dell’impegno delle scuole nel mantenere viva la memoria storica.
Musica e commemorazione
La cerimonia è stata scandita da intermezzi musicali eseguiti dal maestro Carlo Fierens, docente di chitarra del Conservatorio di musica di Stato “Antonio Scontrino” di Trapani, che hanno accompagnato i momenti di riflessione contribuendo a rendere la commemorazione ancora più partecipata e significativa.
Alla manifestazione erano presenti le principali autorità civili e religiose del territorio, oltre alla presidente del Tribunale di Trapani, a conferma dell’importanza istituzionale della ricorrenza e del valore della memoria condivisa.
Ricordare le vittime delle foibe e le tragedie del confine orientale significa non solo custodire il passato, ma anche promuovere una cultura della pace, del dialogo e del rispetto tra i popoli, valori fondamentali per le giovani generazioni.
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