La tromba d’aria violenta che ha colpito le città di Marsala e Petrosino una settimana fa esatta, ha portato un bilancio ancora più tragico proprio oggi. Il decesso di un uomo, il più grave, scaraventato dalla forza del tornado a bordo della sua macchina mentre era con la moglie, anche lei ferita. Antonino Fortunato, 70 anni, è stato ricoverato al Civico di Palermo dove oggi è deceduto.
“Con profondo dolore ho appreso la scomparsa del nostro concittadino Antonino Fortunato, rimasto vittima dei tornadi abbattutesi su Marsala la scora settimana. Questo evento luttuoso, purtroppo, dà ora la tragica misura della tragedia che ha colpito la nostra città. Perché tutto si può aggiustare, ricostruire, ma la perdita della vita umana è una ferita che non si rimargina. La mia vicinanza alla Famiglia, alla moglie e ai figli, con cui in questi giorni sono stata in stretto contatto. Li stringo tutti in un forte abbraccio in questo momento di grande dolore”. Lo afferma la sindaca Andreana Patti che – a nome della Città di Marsala – esprime sentimenti di profondo cordoglio per la morte del concittadino Antonino Fortunato. Condoglianze alla Famiglia esprime il presidente del Consiglio comunale Giovanni Maniscalco, a nome dell’intera Assise Civica. Antonino Fortunato aveva riportato gravissime ferite a bordo della sua auto investita sulla SS 115 dalla furia del tornado di venerdì scorso. La sindaca Patti ha dichiarato il lutto cittadino in concomitanza dello svolgimento dei funerali.
Petrosino si stringe alla famiglia e alla comunità
“La scomparsa di Antonino Fortunato ci addolora profondamente. Dopo giorni di speranza, arriva una notizia che colpisce tutta la nostra comunità, già duramente provata dal tornado del 9 ottobre.A nome mio personale e dell’intera comunità di Petrosino, rivolgo alla moglie, ai familiari e a tutti i suoi cari le più sincere condoglianze, con un pensiero di vicinanza e affetto in questo momento di immenso dolore.Alla famiglia Fortunato va l’abbraccio di tutta Petrosino” è il messaggio del sindaco petrosileno Giacomo Anastasi.
Il cordoglio di Fratelli d’Italia provinciale
Cordoglio anche da parte del partito provinciale di Fratelli d’Italia: “Apprendiamo con profonda tristezza la notizia della scomparsa di Antonino Fortunato, rimasto gravemente ferito in occasione del violento tornado che nei giorni scorsi ha colpito il territorio di Marsala e Petrosino. Una tragedia che addolora l’intera comunità della provincia di Trapani. Una giornata come tante si è trasformata in un dramma che oggi, purtroppo, registra la perdita di una vita umana. A nome di Fratelli d’Italia della provincia di Trapani esprimiamo il nostro più sincero cordoglio e la nostra vicinanza alla moglie, ai familiari e a tutti coloro che hanno voluto bene ad Antonino. In questo momento di dolore, ci stringiamo con rispetto e partecipazione attorno alla famiglia, rivolgendo un pensiero anche a quanti hanno subito le conseguenze della violenta calamità che ha investito il nostro territorio”.
Il PD: “Profondo dolore”
“Con profondo dolore e commozione apprendiamo la notizia della scomparsa di Antonino Fortunato, 70 anni, rimasto gravemente ferito insieme alla moglie durante la furia del tornado che lo scorso 9 ottobre ha colpito con inaudita violenza il versante sud del nostro territorio e il comune di Petrosino – afferma il Circolo PD di Marsala guidato da Linda Licari -. Dopo una settimana di apprensione e di speranza, trascorsa nel ricovero specialistico all’ospedale Civico di Palermo, la triste notizia della sua morte trasforma drammaticamente il bilancio di quel terribile evento climatico, aggiungendo al dolore dei ingenti danni materiali la ferita più grande e incolmabile: la perdita di una vita umana. Il Circolo del Partito Democratico di Marsala si stringe attorno alla moglie, ai familiari e a tutta la comunità di Strasatti, Terrenove e Petrosino, esprimendo le più sentite e sincere condoglianze per questa gravissima perdita. In questo momento di profondo lutto, rinnoviamo la nostra vicinanza a tutte le famiglie e alle imprese colpite dalla devastazione del 9 ottobre, confermando il massimo impegno affinché non vengano lasciate sole nella fase di ricostruzione e di ripartenza”.