Petrosino, Anastasi traccia un bilancio e sembra già guardare alla ricandidatura

redazione

Petrosino, Anastasi traccia un bilancio e sembra già guardare alla ricandidatura

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mercoledì 12 Agosto 2026 - 07:00

Risanamento dei conti, aumento della capacità di riscossione, opere pubbliche, ambiente, servizi sociali e investimenti: il sindaco di Petrosino Giacomo Anastasi mette in fila i risultati della sua amministrazione nella relazione annuale sullo stato di attuazione del programma. Un documento che, oltre a rappresentare un bilancio dell’attività svolta, assume anche una precisa valenza politica. Perché, a leggere le parole del sindaco, sembra di essere davanti al primo passo verso una possibile ricandidatura. Anastasi non parla apertamente di futuro elettorale, ma rivendica il lavoro compiuto, sottolinea le difficoltà affrontate, elenca i risultati raggiunti e traccia una prospettiva per gli anni a venire. Una sorta di rendiconto politico-amministrativo che potrebbe diventare la base per chiedere ai cittadini di proseguire il percorso. “Abbiamo ereditato un Comune con una situazione finanziaria gravissima, forti ritardi contabili, uno squilibrio strutturale e una macchina amministrativa indebolita – dichiara Anastasi –. Il nostro progetto politico è stato chiaro: risanare l’Ente, ricostruirne la capacità amministrativa e restituire a Petrosino una prospettiva di sviluppo”.

I conti del Comune e la sfida della riscossione

Il punto di partenza indicato dall’Amministrazione è il dissesto finanziario dichiarato nel 2023 e la successiva approvazione ministeriale del bilancio stabilmente riequilibrato. Il Comune ha progressivamente recuperato parte dei ritardi contabili, arrivando all’approvazione dei rendiconti fino al 2024 e al riaccertamento dei residui del 2025. “Risanare i conti non significa soltanto approvare documenti contabili. Significa restituire credibilità e capacità operativa al Comune, creando le condizioni per ottenere finanziamenti, realizzare opere e garantire servizi”, sottolinea il sindaco. Un capitolo importante riguarda la riscossione. Per la TARI 2025 il tasso di incasso è cresciuto di circa otto punti percentuali. Il contrasto all’elusione ha prodotto circa 350 mila euro di somme accertate e recuperate, mentre l’emersione di soggetti e utenze non dichiarati ha già portato nelle casse comunali circa 50 mila euro.

Ambiente, acqua e litorale: gli interventi rivendicati

Sul fronte ambientale, il dato più significativo è quello della raccolta differenziata, arrivata all’86,5%. Un risultato che colloca Petrosino al primo posto tra i Comuni della provincia di Trapani e al quinto tra i Comuni costieri siciliani nella classifica “Comuni Ricicloni 2025” di Legambiente. Interventi anche lungo la fascia costiera, con la bonifica di siti interessati dall’abbandono di rifiuti e attività di pulizia e manutenzione delle spiagge. Sul fronte idrico sono stati ottenuti 610 mila euro per un impianto di trattamento delle acque a servizio di un pozzo esistente ed è stata avviata la progettazione dell’impianto di denitrificazione. Parallelamente si lavora alla riduzione delle perdite della rete, alla digitalizzazione e al monitoraggio, mentre prosegue la progettazione del sistema fognario e della rifunzionalizzazione del depuratore. “Il nostro obiettivo è superare la gestione continua delle emergenze e affrontare i problemi strutturali”, afferma Anastasi.

Dalle rotatorie al nuovo asilo: il capitolo delle opere pubbliche

La relazione dedica ampio spazio anche alle opere pubbliche. Sono state completate la nuova rotatoria tra le vie Ugo La Malfa, Gianinea, Pio La Torre e Leonardo da Vinci, il primo blocco di 100 nuovi loculi e il nuovo asilo nido comunale, realizzato con 576 mila euro del PNRR e già operativo con 25 bambini. In fase di ultimazione ci sono i campi polifunzionali e gli spazi verdi dei plessi “Francesco De Vita” e “Giuseppe Fanciulli”, mentre proseguono i lavori all’asilo nido “Franca Rame”. Affidato anche l’intervento da 1,9 milioni di euro per la riqualificazione di via Gioberti, della Casa dell’Acqua e della Torre Sibiliana. L’Amministrazione ha inoltre predisposto o aggiornato progetti per arredo urbano, spazi scolastici, pubblica illuminazione e impianti energetici comunali. Per la pista ciclopedonale Sibiliana-Torrazza l’obiettivo è intercettare risorse della programmazione europea 2021-2027, così da contenere il peso finanziario sull’Ente. Dopo gli eventi meteo-marini sono stati inoltre realizzati interventi urgenti per oltre 133 mila euro per la tutela della viabilità costiera.

Turismo, agricoltura e servizi: la strategia per Petrosino

Ma il bilancio amministrativo non si ferma alle opere. Anastasi rivendica anche il lavoro sulla promozione turistica e culturale. L’Estate Petrosilena ha portato in città iniziative culturali, musicali ed enogastronomiche, mentre “Vino Vivo” ha coinvolto oltre 20 aziende vitivinicole e registrato più di 2.500 presenze. Il Carnevale, invece, ha richiamato migliaia di visitatori. “Non sono soltanto momenti di festa: rafforzano il senso di appartenenza, valorizzano l’identità di Petrosino e sostengono le attività economiche”, sostiene il sindaco. Attenzione anche all’agricoltura, con il confronto con produttori, cantine sociali e organizzazioni di settore e il rilancio del Biodistretto Terre degli Elimi, di cui Petrosino è Comune capofila, che ha ottenuto il riconoscimento regionale. Sul piano sociale sono stati rafforzati i servizi per i minori attraverso il Centro per la famiglia, il Centro di ascolto, gli spazi neutri e l’educativa domiciliare. È stato inoltre avviato il Centro educativo distrettuale “Radici per Volare”, dedicato al contrasto del disagio minorile. Per la scuola sono stati attivati il servizio mensa per 75 bambini della scuola dell’infanzia e il nido comunale per 25 bambini da zero a tre anni. Garantito anche il trasporto scolastico, con l’acquisto di un nuovo scuolabus grazie a un finanziamento regionale di 75 mila euro. Il Comune ha destinato inoltre 20 mila euro agli immobili scolastici e garantito il servizio ASACOM ai 40 alunni con disabilità aventi diritto. “Il filo che unisce queste azioni è una precisa visione politica – conclude Anastasi –: conti sostenibili, equità, opere, tutela del territorio e servizi, ma anche una comunità più coesa e consapevole della propria identità”.

Il bilancio diventa anche un messaggio politico

Ed è proprio questo passaggio a dare alla relazione un significato che va oltre il semplice rendiconto. Anastasi parla di un percorso ancora non concluso, ma di una “direzione tracciata” verso una Petrosino “più moderna, inclusiva e capace di offrire opportunità alle nuove generazioni”. Nessuna ufficializzazione, dunque, sul futuro politico del sindaco. Ma il messaggio sembra piuttosto chiaro: mettere in fila ciò che è stato fatto, rivendicare i risultati e soprattutto sottolineare ciò che resta ancora da realizzare. Se questa relazione sarà il primo capitolo di una nuova campagna elettorale, saranno i prossimi mesi a dirlo. Per ora, però, Anastasi sembra già aver iniziato a costruire il racconto politico con cui potrebbe chiedere ai petrosileni di affidargli un altro mandato.

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