Un’ordinanza applicativa della misura cautelare personale degli arresti domiciliari con sorveglianza elettronica, è stata applicata – su richiesta della Procura della Repubblica presso il Tribunale Ordinario di Marsala – dal il G.I.P., nei confronti di un soggetto di Marsala ritenuto responsabile del reato di detenzione illecita di arma da sparo e ricettazione. Il provvedimento, eseguito in data 7 agosto, scaturisce a seguito di una perquisizione domiciliare eseguita d’iniziativa, pochi giorni prima, dai Carabinieri di Marsala e nel corso della quale l’indagato veniva notato mentre lanciava dalla finestra dell’immobile una pistola calibro 6,35 con un colpo incamerato e il relativo caricatore inserito, contenente cinque cartucce dello stesso calibro.
Si rappresenta che il soggetto vanta un rapporto di parentela con i soggetti, padre e figlio, che risultano essere indagati per la violenta aggressione mediante coltello avvenuta lo scorso 2 agosto nei pressi di un bar di Marsala e per i cui fatti anch’essi venivano sottoposti alla misura degli arresti domiciliari con sorveglianza elettronica. Terminate le formalità di rito, l’arrestato è stato sottoposto presso la propria abitazione alla misura degli arresti domiciliari con sorveglianza elettronica, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e la responsabilità dell’indagato dovrà essere accertata con sentenza passata in giudicato.