A seguito di due distinte violente aggressioni che si sono verificate in meno di 24 ore a Marinella di Selinunte, i Carabinieri della Compagnia di Castelvetrano hanno eseguito due arresti in flagranza di reato, due fermi d’indiziato di delitto e tre deferimenti in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria di Marsala nei confronti di 7 soggetti ritenuti responsabili a vario titolo di violazione di domicilio, porto di armi oggetti atti ad offendere, lesioni aggravate, porto abusivo di armi e deformazione dell’aspetto della persona mediante lesioni permanenti al viso.
In particolare la notte del 30 luglio, i Carabinieri sono intervenuti a seguito di una richiesta di intervento per un’aggressione avvenuta all’interno di un’abitazione ove alcuni soggetti erano rimasti feriti. Le attività d’indagine permettevano di appurare che un giovane cittadino egiziano era stato aggredito da un gruppo di cittadini tunisini che si erano introdotti nella sua abitazione con coltelli e oggetti contundenti, la vittima nella circostanza si sarebbe difesa utilizzando una bottiglia di vetro ferendo anch’egli alcuni degli aggressori. L’intervento dei Carabinieri consentiva di bloccare la fuga di due dei presunti aggressori, due tunisini ventenni che venivano arrestati in flagranza di reato per lesioni personali aggravate e violazione di domicilio aggravata. Le successive attività investigative permettevano di identificare altri tre presunti partecipanti all’aggressione, tutti cittadini tunisini, dimoranti a Castelvetrano, che venivano deferiti in stato di libertà per i medesimi reati. Nella circostanza la vittima riportava ferite da arma da taglio mentre gli arrestati, anch’essi feriti, venivano sottoposti a intervento chirurgico presso gli Ospedali di Castelvetrano e Marsala ove venivano piantonati in attesa dell’udienza di convalida. Nel corso del sopraluogo venivano sottoposti a sequestro un coltello con tracce ematiche, una mannaia, ritenuti utilizzati durante l’aggressione, nonché una pistola a salve detenuta dalla vittima.
La notte successiva sempre i Carabinieri di Castelvetrano intervenivano per una seconda aggressione nei confronti del medesimo soggetto egiziano vittima di lesioni la notte precedente. Le attività d’indagine immediatamente espletate consentivano di eseguire un fermo di indiziato di delitto emesso dalla Procura della Repubblica di Marsala nei confronti di due tunisini (quest’ultimo già deferito in stato di libertà per i fatti del giorno precedente) per i reati di deformazione dell’aspetto della persona mediante lesioni permanenti al viso, lesioni personali aggravate e porto abusivo di armi. Nella circostanza, infatti, il cittadino egiziano già aggredito il giorno precedente riportava gravi lesioni a un braccio mentre un secondo soggetto sempre tunisino ultracinquantenne, dimorante nella stessa abitazione e intervenuto unicamente per difendere l’aggredito, perdeva l’uso di un occhio poiché colpito con arma da taglio. I due fermati sono stati associati alla Casa Circondariale di Trapani, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
I due arresti in flagranza del 30 luglio sono stati convalidati con l’applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari con applicazione del braccialetto elettronico, mentre per i due cittadini tunisini sottoposti a fermo di indiziato di delitto il 31 luglio, veniva disposta, ad esito di udienza di convalida, la misura cautelare della custodia in carcere. Il procedimento penale è nella fase delle indagini preliminari e le responsabilità saranno definitivamente accertate solo con sentenza irrevocabile di condanna.