È stata trovata priva di vita nell’abitazione in cui viveva a Roma, Miriam Indelicato, 23 anni, studentessa universitaria originaria di Santa Ninfa. La giovane sarebbe dovuta discutere il giorno dopo la sua tesi alla Luiss Guido Carli. A far scattare l’allarme sono stati i soccorritori, intervenuti nell’appartamento della ragazza. Sul posto sono giunti anche gli investigatori, che hanno avviato i primi rilievi per ricostruire quanto accaduto nelle ore precedenti al decesso. Al momento nessuna pista viene esclusa: tra le ipotesi al vaglio ci sarebbero un possibile incidente domestico oppure un gesto volontario. Gli inquirenti stanno raccogliendo ogni elemento utile a chiarire la dinamica dei fatti e le cause della morte, disponendo anche gli accertamenti medico-legali. Miriam aveva forti legami con il territorio trapanese: la madre è originaria di Santa Ninfa, il padre di Campobello di Mazara, mentre la giovane aveva frequentato il liceo delle Scienze umane a Castelvetrano. Le indagini restano aperte e sono tuttora in corso.
Da qui il messaggio del sindaco Carlo Ferreri: “L’Amministrazione Comunale di Santa Ninfa si unisce al dolore della famiglia Indelicato per la prematura perdita della giovane Miriam. La sua scomparsa rappresenta una grave perdita per tutti e lascia un profondo vuoto nel cuore dei suoi familiari e di coloro che hanno avuto il privilegio di conoscerla. A nome di tutta la comunità santaninfese, in questo triste momento, esprime profondo cordoglio a tutti i suoi cari, ai quali umanamente si stringe con affetto e rispetto”.