Referendum sulla separazione delle carriere, l’Itet Garibaldi di Marsala organizza un’iniziativa per gli studenti

redazione

Referendum sulla separazione delle carriere, l’Itet Garibaldi di Marsala organizza un’iniziativa per gli studenti

Condividi su:

giovedì 12 Febbraio 2026 - 17:10

Mettere i futuri elettori davanti a una scelta consapevole, fornendo loro gli strumenti per decifrare la complessità della riforma della giustizia. È questo l’obiettivo dell’incontro formativo che vedrà protagoniste le classi quinte dell’Istituto Tecnico Economico e Tecnologico G. Garibaldi mercoledì 4 marzo alle 11.30.
Al centro del dibattito, che si terrà presso presso la Sala Conferenze di San Pietro a Marsala, il tema del referendum sulla separazione delle carriere tra magistrati inquirenti e giudicanti. Non una semplice lezione, ma un vero confronto dialettico che riprodurrà la dinamica del dibattito pubblico attraverso le voci di due professionisti del diritto:
A sostegno delle ragioni del Sì interverrà l’avvocato Alessandro Casano. A sostegno delle ragioni del No l’avvocato Paolo Paladino.
L’incontro permetterà agli studenti di approfondire i due modelli di magistratura contrapposti: da un lato l’idea di una netta distinzione tra chi accusa e chi giudica per garantire l’imparzialità; dall’altro il timore che tale divisione possa compromettere l’indipendenza dei pubblici ministeri o la cultura della giurisdizione. “Abbiamo voluto questo incontro perché i ragazzi di quinta non sono solo studenti, ma cittadini che tra pochi mesi potrebbero essere chiamati a esprimere il proprio voto su temi che cambiano il volto del Paese,” dichiara la dirigente Scolastica Loana Giacalone “Sentire le due campane, rappresentate da avvocati esperti, è il modo migliore per stimolare il loro spirito critico.”
Dopo le relazioni tecniche, ampio spazio sarà dedicato al dibattito: gli studenti avranno la possibilità di interrogare i legali, ponendo domande sulle conseguenze pratiche della riforma e sui dubbi che il quesito referendario solleva.

Condividi su:

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Commenta