Mettere i futuri elettori davanti a una scelta consapevole, fornendo loro gli strumenti per decifrare la complessità della riforma della giustizia. È questo l’obiettivo dell’incontro formativo che vedrà protagoniste le classi quinte dell’Istituto Tecnico Economico e Tecnologico G. Garibaldi mercoledì 4 marzo alle 11.30.
Al centro del dibattito, che si terrà presso presso la Sala Conferenze di San Pietro a Marsala, il tema del referendum sulla separazione delle carriere tra magistrati inquirenti e giudicanti. Non una semplice lezione, ma un vero confronto dialettico che riprodurrà la dinamica del dibattito pubblico attraverso le voci di due professionisti del diritto:
A sostegno delle ragioni del Sì interverrà l’avvocato Alessandro Casano. A sostegno delle ragioni del No l’avvocato Paolo Paladino.
L’incontro permetterà agli studenti di approfondire i due modelli di magistratura contrapposti: da un lato l’idea di una netta distinzione tra chi accusa e chi giudica per garantire l’imparzialità; dall’altro il timore che tale divisione possa compromettere l’indipendenza dei pubblici ministeri o la cultura della giurisdizione. “Abbiamo voluto questo incontro perché i ragazzi di quinta non sono solo studenti, ma cittadini che tra pochi mesi potrebbero essere chiamati a esprimere il proprio voto su temi che cambiano il volto del Paese,” dichiara la dirigente Scolastica Loana Giacalone “Sentire le due campane, rappresentate da avvocati esperti, è il modo migliore per stimolare il loro spirito critico.”
Dopo le relazioni tecniche, ampio spazio sarà dedicato al dibattito: gli studenti avranno la possibilità di interrogare i legali, ponendo domande sulle conseguenze pratiche della riforma e sui dubbi che il quesito referendario solleva.
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