Un intervento atteso da anni prende finalmente forma nella Valle del Belìce, dove partiranno quattro importanti operazioni di bonifica ambientale grazie a un finanziamento complessivo di 5,2 milioni di euro stanziato dal governo regionale guidato da Renato Schifani. Le risorse provengono dalla riprogrammazione del Piano di sviluppo e coesione, approvata dalla giunta regionale, e saranno destinate alla rimozione dell’amianto derivante dalla dismissione delle baracche realizzate dopo il terremoto del 1968. Si tratta di interventi considerati fondamentali per la tutela della salute pubblica e per la salvaguardia dell’ambiente. I progetti, che saranno gestiti dal Dipartimento regionale della Protezione civile, sono stati presentati dai Comuni di Gibellina, Salaparuta e Salemi, nel Trapanese, e da Santa Margherita Belìce, in provincia di Agrigento. L’obiettivo è restituire sicurezza e dignità a territori che ancora oggi portano i segni di una stagione emergenziale mai del tutto superata.
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