BIT: a Milano presentata alla stampa specializzata la “busiata”

redazione

BIT: a Milano presentata alla stampa specializzata la “busiata”

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martedì 10 Febbraio 2026 - 16:26

Una cinquantina di giornalisti di stampa specializzata, molte testate on line e travelblogger e anche alcuni tour operator hanno partecipato all’incontro che si è tenuto ieri al FoodSpot di Milano e che ha anticipato l’apertura della Borsa Internazionale del Turismo dove la DMO Distretto Turistico Sicilia Occidentale sarà presente, ospite della Regione Sicilia. Nel corso della serata è stata raccontata l’identità enogastronomica del territorio che ha ormai conquistato una parte importate nel settore turistico nazionale e internazionale: il racconto è partito dai grani antichi per arrivare alla pasta “busiata” e ai prodotti tipici che l’accompagnano, simboli della Sicilia Occidentale. La “busiata” in particolare coniuga tradizione e identità e per questo il termine ha avuto un riconoscimento linguistico entrando nel vocabolario Zanichelli 2026 “Intrecci di grani, tradizione e memoria”, è il titolo dell’evento durante il quale è stato proposto ai giornalisti un percorso narrativo e degustativo tra tradizione, racconto della specificità del territorio e assaggi ispirati alla Dieta Mediterranea, per scoprire la “busiata” come esperienza culturale prima ancora che culinaria. I protagonisti sono stati il maestro cuciniere Peppe Giuffrè e il maestro fornaio Giuseppe Martinez.

La busiata è definita come un tipo di pasta di semola a grano duro, tipica della Sicilia Occidentale caratterizzata da forma elicolidale a spirale. Il nome deriva da buso, fusto della pianta ampelodesmus mauritanicus usato anticamente per arrotolarla e oggi prodotta con mezzi meccanici. «Raccontiamo la storia di questa pasta – spiega Peppe Giuffrè – da come la preparavano le nostre nonne con le dise a come si condisce con un ottimo pesto alla trapanese preparato dal vivo». Un piatto povera che, insieme al pesto trapanese, racconta la storia di un territorio e le sue produzioni tipiche. La serata è stata accompagnata da una selezione di vini del territorio e da un momento conviviale di networking con stampa e operatori. Rosalia D’Alì, presidente del Distretto Turistico Sicilia Occidentale: «Abbiamo puntato l’attenzione sulle esperienze e quella enogastronomica ha una parte rilevante dell’offerta turistica – ha detto – Anche così si racconta la destinazione, ricca di tradizioni culinarie e vitivinicole. Un settore in crescita che offre al viaggiatore un rapporto diretto con la comunità e consente di conoscere luoghi di produzione delle materie prime offerte a chilometro zero».

All’incontro era presente l’assessore al Turismo della Regione Siciliana, Elvira Amata. «Oggi il viaggiatore in una destinazione vuole trovare autenticità – ha affermato -Per questo abbiamo cercato di fare sistema guardando al turismo esperienziale e abbiamo ottenuto risultati importanti, siamo riusciti a destagionalizzare come dicono i dati che adesso racconteremo alla Bit. Tutti insieme con le DMO, i teatri, le fondazioni, i borghi». Oggi si è aperta la Bit e la DMO Sicilia Occidentale, dal tema “In Sicilia Occidentale il tempo è l’esperienza – L’offerta turistica è consapevole, umana e interconnessa“.

Ha introdoto Rosalia D’Alì, presidente Distretto Turistico Sicilia Occidentale, sono intervenuti Giorgio Andrian, coordinatore scientifico della candidatura delle Saline di Sicilia al Programma MaB Unesco («Le saline di Sicilia candidate per il MaB Unesco, come promuovere il turismo sostenibile»), Maria Elena Bello, cda Movimento Turismo Vino Sicilia («L’esperienza in cantina e la destagionalizzazione con eventi tutto l’anno»); per i grandi teatri all’aperto: Walter Roccaro, direttore artistico Luglio Musicale Trapanese, («Il teatro all’aperto grande attrattore per il viaggiatore curioso»), Luigi Biondo, direttore Parco Archeologico Segesta («Tempio, teatro e non solo come palcoscenici dentro la storia»), Antonella Corrao, Fondazione Orestiadi di Gibellina («Dalla visione di Ludovico Corrao a Capitale della dell’Arte Contemporanea») e Ilenia Curiale, travel content blogger («Ti ci devo portare in Sicilia: un’esperienza fuori dalle rotte turistiche»). Ha moderato l’incontro la giornalista Mariza D’Anna.

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