Marsala, il centrodestra conferma il No a Grillo ma non decide tra Sturiano e Fici. A sinistra si parla di assessori

Gaspare De Blasi

Marsala, il centrodestra conferma il No a Grillo ma non decide tra Sturiano e Fici. A sinistra si parla di assessori

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giovedì 15 Gennaio 2026 - 15:00

Amministrative a Marsala, proseguono gli incontri tra Marsala e Palermo e intanto arrivano anche i big nazionali.

Continuano ad incontrarsi i partiti che compongono i due schieramenti principali nello scacchiere politico lilibetano. L’appuntamento più atteso è comunque quello di sabato 17 quando, come preannunciato, Massimo Grillo, da tempo candidato per la riconferma a sindaco di Marsala, presenterà il lavoro fin qui svolto, ufficializzerà le intenzioni programmatiche future e forse, ma quando si tratta di nomi il dubitativo è sempre d’obbligo, arriveranno le prime indiscrezioni sui candidati per il rinnovo del consiglio comunale.

Il centrodestra sostiene il sindaco uscente o si orienta verso altri candidati?

In casa centrodestra nessuno fino ad oggi ha raccolto l’invito del sindaco di viaggiare uniti (Grillo naturalmente pensa “attorno” alla sua candidatura). Anzi i maggiorenti del centrodestra siciliano si erano dati appuntamento all’inizio della settimana per discutere di nomi e mettere sul tavolo della discussione un candidato alternativo al centrosinistra che non fosse Grillo che reiteratamente non è stato invitato neppure in questa riunione come alle precedenti.

Quindi la discussione verte sul candidato che in questi mesi è stato più esposto, Nicola Fici, e poi la notizia, vecchia e nuova al contempo, del presidente del consiglio comunale Enzo Sturiano. In ambienti di Fratelli d’Italia ci si è detti tendenzialmente d’accordo su quest’ultima candidatura purchè Sturiano e l’altro sponsor del sindaco, l’onorevole Stefano Pellegrino, annuncino la loro presa di distanza dalla ricandidatura del primo cittadino e lo facciano ad horas, ovvero prima della riunione pubblica di sabato organizzata da Massimo Grillo.

Tutto chiaro e definito, e scontro aperto quindi tra Fici e Sturiano per la scelta del candidato del centrodestra? Neppure per sogno perché il quadro che abbiamo illustrato è frutto di indiscrezioni per quanto provenienti da fonti autorevoli, perché la riunione ufficiale è saltata per l’assenza del vice presidente della Camera dei Deputati il forzista Giorgio Mulè che da siciliano si sta occupando delle prossime amministrative, almeno per il suo partito nei comuni più grandi dove si voterà. Vedremo. Intanto per il fine settimana si annunciano arrivi a Palermo di vari big nazionali, da Forza Italia alla Lega.

Chissà se non spunteranno ancora altre novità.

Il centrosinistra tutto con la candidatura a sindaco di Andreana Patti, ma…

In tema di candidature dallo schieramento opposto ormai appare definitiva quella dell’ex assessora del comune di Trapani, marsalese d’hoc, Andreana Patti. Piccole scintille dall’inizio delle trattative quando (anche giustamente se vogliamo) sia il Pd e che AVS avrebbero preferito puntare su di un loro candidato interno da proporre al sostegno di tutta la coalizione per tentare di arrivare a Palazzo del Municipio.

Si erano già fatti i nomi delle leader dei Democratici Linda Licari e di Alleanza Verdi e Sinistra, Antonella Ingianni. Poi si è virati verso la Patti che comunque faceva, secondo quanto affermatoci da alcuni componenti dello schieramento, sintesi meglio delle altre.

Un centrosinistra tutto al femminile, ma c’è chi chiede che tutti i leader scendano in campo in prima persona

Comunque un centrosinistra tutto al femminile. Chissà se nella riunione dell’inizio settimana sono spuntati altri nomi al femminile per il rinnovo del consiglio comunale. Di certo sussurri, neanche tanto poi sopiti, affermano che ci sono state richiestre di “metterci” la faccia tutti in prima persona per sconfiggere il centrodestra.

L’incontro doveva essere e forse lo è stato, propedeutico a cominciare una discussione su liste e nomi anche degli eventuali assessori nel caso di vittoria di Andreana Patti. Qualche frizione, ci dicono i bene informati, c’è stata ma più sul metodo che sulle scelte. Tutto rinviato di qualche giorno. Mentre la città, incuriosita e indifferente aspetta.

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