“Gibellina E Mi Accendo” è un progetto all’interno della cerimonia ufficiale di apertura del prossimo 15 gennaio 2026 di ‘Gibellina Capitale dell’arte contemporanea’. Accendere alcune presenze d’arte, diffuse come stelle, che potranno disegnare una Costellazione in onore del rilancio culturale di questa meravigliosa terra. Questo è il senso profondo dell’iniziativa promossa dal direttore artistico Andrea Cusumano “Portami il futuro” e della fondazione Orestiadi con ‘Mac’ Museo d’Arte Contemporanea Ludovico Corrao, promosso dalla Direzione generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura e incentrato nell’area del Belice, nella iconica Gibellina nuova ricostruita dopo il terremoto del 1968.
Un primo evento di ‘GEMA’ così si chiamerà la Costellazione, si realizzerà a Mazara del Vallo il 16 gennaio presso Art Lab di Paolo Asaro con la proiezione del suo inedito documento audiovisivo “Intervista a Salvino” (2009). L’atto di presenza voluto dall’artista Paolo Asaro e ideato con la giornalista e cultural producer Daniela Zannetti, con “Artisti in Transito“, in questo nuovo circuito disegnerà simbolicamente una prima Stella della Costellazione in omaggio al fermento dell’anno artistico inaugurato. L’idea dell’assenza, come della memoria è una riflessione nata in ottobre durante la visita al Cretto di Burri, come la rappresentazione nello spazio della proiezione di un codice emesso dal complesso da porsi in un sovramondo spaziale oltre il futuro.
Per Paolo Asaro, artista al quale è stata assegnata la realizzazione dell’opera pubblica di una scultura in bronzo dedicata all’artista mazarese Salvino Catania, l’idea che le stelle che osserviamo possono non esserci più ma ne vediamo ancora la luce ci conforta delle assenze a lungo, in questo caso di Salvino. Asaro, che lo conosceva, in tempi antecedenti alla scomparsa, lo aveva lasciato parlare in una intensa intervista libera. Il documento è ricco di osservazioni sullo stato dell’arte, del mestiere dell’artista “mi identifico solo quando dipingo” “l’artista è colui il quale vive la sua profonda solitudine perché ha scelto l’arte” e numerose citazioni: dal giornalista e scrittore Rolando Certa che negli anni ’70 idea e realizza con il Comune di Mazara del Vallo i primi Incontri fra i Popoli del Mediterraneo, a Tommaso Campanella e La città del sole, opera utopica scritta nel 1602 che anticipa molte riflessioni moderne sulla società perfetta. Altri ‘punti luminosi’ si potranno attivare tramite adesione alla Call Gema Circuiti Costellari di Artisti in Transito con un breve abstract, e un visual dell’evento approvato da AinT al fine di mappare la nuova stella di presenza per la pubblicazione finale della Costellazione Gibellina, a luglio 2026. La Call sarà aperta ad Artisti e Performer, Galleristi e Studi d’arte, Curatori, Associazioni e altre realtà culturali sul territorio siciliano e dell’intero nazionale e internazionale in sintonia con l’arte contemporanea. Un circuito costellare che non è il territorio, ma invita a pensarlo.