Marsala: la chiesa di San Giuseppe riapre alla città: luogo simbolo di storia e spiritualità

Claudia Marchetti

Marsala: la chiesa di San Giuseppe riapre alla città: luogo simbolo di storia e spiritualità

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sabato 10 Gennaio 2026 - 09:04

La chiesa di San Giuseppe, nel centro storico di Marsala, è stata finalmente riconsegnata alla città lo scorso fine settimana – con una grande presenza di fedeli – segnando un momento di grande valore non solo religioso, ma anche culturale e sociale. La riapertura restituisce alla comunità un luogo che per troppo tempo era rimasto chiuso e dimenticato, ridando vita a uno spazio carico di storia, arte e spiritualità. “Riaprire una chiesa e ridare funzione a luoghi che erano chiusi significa rendere la città più viva, più coesa e più ricca, non solo dal punto di vista culturale, ma anche umano e spirituale”, ha dichiarato il sindaco Massimo Grillo, sottolineando l’importanza dell’evento per l’intera comunità cittadina.

L’impulso del Vescovo Giurdanella

Il primo cittadino ha voluto esprimere un ringraziamento particolare al Vescovo della Diocesi di Mazara del Vallo, monsignor Angelo Giurdanella, al nuovo rettore della chiesa don Sergio De Vita, all’arciprete don Marco Renda e a don Vincenzo Greco, presenti alla celebrazione eucaristica che ha segnato ufficialmente la riapertura. “La loro presenza – ha aggiunto Grillo – non è stata solo liturgica, ma ha accompagnato con attenzione, dedizione e autentica passione anche il lungo e delicato lavoro di sistemazione della chiesa, contribuendo in modo decisivo alla sua rinascita”.

Un patrimonio storico e artistico restituito alla comunità

La chiesa di San Giuseppe fu costruita agli inizi del XVII secolo, successivamente ampliata dall’Ordine dei Minimi e completata nel 1780. L’edificio, ad un’unica navata con due cappelle laterali, custodisce numerose opere d’arte di grande pregio. Le decorazioni pittoriche sono attribuite a Giuseppe Felice, pittore trapanese attivo nel XVIII secolo. Nel primo altare di destra si trova una tela del XVIII secolo raffigurante Sant’Anna che insegna le Scritture a Maria, mentre nel secondo altare è collocata una Pietà, anch’essa risalente al XVIII secolo. Sul lato sinistro dell’edificio sacro si possono ammirare un San Francesco da Paola e una Sacra Famiglia, entrambe opere settecentesche. Di particolare valore è la macchina d’altare in stile barocco, riccamente ornata, che accoglie al centro la statua di San Giuseppe con Gesù Bambino, databile anch’essa al XVIII secolo. A completare l’imponente apparato artistico, nelle cantorie lignee poste una di fronte all’altra, si trovano due organi dorati e dipinti, testimonianza della ricchezza decorativa e musicale della chiesa. La riapertura della chiesa di San Giuseppe rappresenta dunque un importante passo nel recupero del patrimonio storico e spirituale della città, restituendo ai cittadini un luogo identitario destinato a tornare punto di riferimento per la vita religiosa e culturale della comunità.

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